Art. 16
Compiti del direttore esecutivo
In vigore dal 11 mag 2016
Compiti del direttore esecutivo
1. Il direttore esecutivo assicura la gestione di Europol. Risponde al consiglio di amministrazione.
2. Fatte salve le competenze della Commissione o del consiglio di amministrazione, il direttore esecutivo esercita le sue funzioni in piena indipendenza e non sollecita né accetta istruzioni da alcun governo o alcun altro organismo.
3. Il Consiglio può invitare il direttore esecutivo a presentare una relazione sull'esercizio delle sue funzioni.
4. Il direttore esecutivo è il rappresentante legale di Europol.
5. Il direttore esecutivo è responsabile dell'esecuzione dei compiti conferiti a Europol dal presente regolamento, in particolare:
a)
assicurare la gestione corrente di Europol;
b)
presentare proposte al consiglio di amministrazione in relazione alla creazione delle strutture interne di Europol;
c)
attuare le decisioni adottate dal consiglio di amministrazione;
d)
elaborare i progetti di programmazione pluriennale e di programmi di lavoro annuali e presentarli al consiglio di amministrazione, previa consultazione della Commissione;
e)
attuare la programmazione pluriennale e i programmi di lavoro annuali e informare il consiglio di amministrazione in merito alla loro attuazione;
f)
elaborare un progetto di adeguate modalità per garantire l'attuazione dello statuto dei funzionari e del regime applicabile agli altri agenti a norma dell'articolo 110 dello statuto dei funzionari;
g)
redigere il progetto di relazione annuale di attività consolidata di Europol e presentarlo al consiglio di amministrazione per adozione;
h)
elaborare un piano d'azione volto a dare seguito alle conclusioni delle relazioni di revisione contabile e alle valutazioni interne ed esterne e alle relazioni d'indagine e raccomandazioni risultanti dalle indagini dell'OLAF e del GEPD, e informare sui progressi compiuti la Commissione, due volte l'anno, e il consiglio di amministrazione, periodicamente;
i)
tutelare gli interessi finanziari dell'Unione mediante l'applicazione di misure di prevenzione contro le frodi, la corruzione e qualsiasi altra attività illecita, e, fatti salvi i poteri investigativi dell'OLAF, mediante controlli efficaci e, nel caso in cui siano riscontrate irregolarità, il recupero delle somme indebitamente corrisposte nonché, se del caso, mediante l'applicazione di sanzioni amministrative e pecuniarie efficaci, proporzionate e dissuasive;
j)
elaborare un progetto di strategia antifrode interna di Europol e presentarlo al consiglio di amministrazione per adozione;
k)
elaborare progetti di regolamentazioni interne per la prevenzione e la gestione dei conflitti di interesse in relazione ai membri del consiglio di amministrazione e presentarli al consiglio di amministrazione per adozione;
l)
predisporre il progetto delle regole finanziarie applicabili a Europol;
m)
predisporre il progetto di stato di previsione delle entrate e delle spese di Europol ed eseguire il bilancio;
n)
assistere il presidente del consiglio di amministrazione nella preparazione delle riunioni dello stesso consiglio;
o)
informare periodicamente il consiglio di amministrazione in merito all'attuazione delle priorità strategiche e operative dell'Unione per la lotta alla criminalità;
p)
svolgere altri compiti a norma del presente regolamento.
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