Art. 52

Norme applicabili

In vigore dal 18 ago 2014
Norme applicabili 1.   Se l'attuazione di un progetto richiede l'aggiudicazione di appalti di forniture, lavori o servizi da parte di un beneficiario, si applicano le norme seguenti: a) se il beneficiario è un'amministrazione aggiudicatrice o un ente aggiudicatore ai sensi della normativa dell'Unione applicabile alle procedure di appalto, esso può applicare le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative nazionali adottate in linea con le norme o regole dell'Unione di cui al paragrafo 2; b) se il beneficiario è un'organizzazione internazionale, può applicare le proprie norme in materia di appalti se offrono garanzie equivalenti alle norme riconosciute a livello internazionale; c) se il beneficiario è un'autorità pubblica di un paese partner della cooperazione transfrontaliera il cui cofinanziamento è trasferito all'autorità di gestione, può applicare disposizioni legislative, regolamentari e amministrative nazionali, a condizione che la convenzione di finanziamento lo consenta e che siano rispettati i principi generali di cui al paragrafo 2, lettera a). 2.   In tutti gli altri casi si adempiono i seguenti obblighi: a) l'appalto è aggiudicato all'offerta più vantaggiosa o, se del caso, all'offerta con il prezzo più basso, evitando ogni conflitto d'interessi; b) per gli appalti di valore superiore a 60 000 EUR, si applicano le regole seguenti: i) è istituito un comitato di valutazione per vagliare le domande e/o le offerte sulla base dei criteri di esclusione, selezione e aggiudicazione pubblicati in precedenza dal beneficiario nel fascicolo di gara. Il comitato deve essere composto da un numero dispari di membri, dotati di tutte le competenze tecniche e amministrative necessarie ad esprimere un parere fondato sulle offerte/candidature; ii) sono garantiti un livello sufficiente di trasparenza, una concorrenza leale e un'adeguata pubblicità ex ante; iii) sono rispettati i principi di parità di trattamento, proporzionalità e non discriminazione; iv) i documenti di gara sono redatti sulla base delle migliori prassi internazionali; v) i termini per la presentazione delle domande o delle offerte devono essere sufficientemente lunghi da offrire alle parti interessate un periodo di tempo ragionevole per preparare le loro offerte; vi) i candidati o gli offerenti sono esclusi dalla partecipazione a una procedura di appalto qualora rientrino in una delle situazioni di cui all'articolo 106, paragrafo 1, del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012. I candidati o gli offerenti devono attestare che non si trovano in una di dette situazioni. Inoltre, gli appalti non possono essere aggiudicati a candidati od offerenti che, nel corso della procedura di gara, rientrino in una delle situazioni di cui all'articolo 107 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012; vii) sono seguite le procedure d'appalto di cui agli articoli da 53 a 56. 3.   In tutti i casi, si applicano le norme in materia di cittadinanza e di origine di cui agli del regolamento (UE) n. 236/2014.
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