Art. 104
Contenuto e formato del bilancio o stato patrimoniale e del conto dei redditi e delle spese
In vigore dal 19 dic 2012
Contenuto e formato del bilancio o stato patrimoniale e del conto dei redditi e delle spese
1. Il bilancio o stato patrimoniale ai sensi dell’, paragrafo 2, lettera a), della direttiva 2011/61/UE comprende almeno i seguenti elementi e voci sottostanti:
a)
«attività», ossia le risorse controllate dal FIA come risultato di eventi passati e dalle quali sono attesi in futuro flussi di benefici economici. Le attività sono classificate nelle linee seguenti:
i)
«investimenti», ossia, ma non esclusivamente, titoli di debito e titoli azionari, beni immobili e strumenti derivati;
ii)
«contante e mezzi equivalenti», ossia, ma non esclusivamente, cassa, depositi a vista e investimenti a breve termine ammissibili;
iii)
«crediti», ossia, ma non esclusivamente, importi esigibili per dividendi e interessi, investimenti venduti, importi dovuti da intermediari e anticipi, compresi, ma non esclusivamente, gli anticipi pagati per spese del FIA;
b)
«passività», ossia le obbligazioni attuali del FIA derivanti da eventi passati, la cui estinzione è attesa risultare in un’uscita dal FIA di risorse che incorporano benefici economici. Le passività sono classificate nelle linee seguenti:
i)
«debiti», ossia, ma non esclusivamente, importi dovuti per l’acquisto di investimenti o il rimborso di quote o azioni del FIA e importi dovuti a intermediari e ratei passivi, comprese, ma non esclusivamente, le passività per spese di gestione, spese di consulenza, commissioni legate al rendimento, interessi e altre spese sostenute nell’attività del FIA;
ii)
«prestiti», ossia, ma non esclusivamente, le somme dovute a banche e altre controparti;
iii)
«altre passività», ossia, ma non esclusivamente, le somme dovute a controparti per garanzie sul rendimento di titoli prestati, risconti passivi e dividendi e distribuzioni dovuti;
c)
«attività nette», ossia l’interesse residuo nelle attività del FIA previa deduzione di tutte le passività.
2. Il conto dei redditi e delle spese comprende almeno i seguenti elementi e voci sottostanti:
a)
«redditi», ossia gli incrementi dei benefici economici che si manifestano nell’esercizio sotto forma di flussi finanziari in entrata o accrescimenti di attività o diminuzioni di passività e che determinano incrementi di patrimonio netto, diversi dalle contribuzioni degli investitori. I redditi sono classificati nelle linee seguenti:
i)
«redditi da investimento», suddivisi a loro volta in:
—
«redditi da dividendi», ossia i dividendi risultanti da investimenti azionari cui il FIA ha diritto,
—
«redditi da interessi», ossia gli interessi su investimenti in titoli di debito e su contante cui il FIA ha diritto,
—
«redditi locativi», ossia i redditi locativi risultanti da investimenti in beni immobiliari cui il FIA ha diritto;
ii)
«profitti realizzati su investimenti», ossia i profitti risultanti da disinvestimenti;
iii)
«profitti non realizzati su investimenti», ossia i profitti risultanti dalla rivalutazione di investimenti;
iv)
«altri redditi», ossia, ma non esclusivamente, i redditi da commissioni risultanti da prestiti di titoli e altre fonti varie;
b)
«costi», ossia i decrementi dei benefici economici che si manifestano nell’esercizio sotto forma di flussi finanziari in uscita o svalutazione di attività o incremento di passività e che determinano decrementi di patrimonio netto, diversi dalle distribuzioni agli investitori. I costi sono classificati nelle linee seguenti:
—
«spese di consulenza o di gestione degli investimenti», ossia le somme dovute per contratto al consulente o al GEFIA,
—
«altri costi», ossia, ma non esclusivamente, diritti amministrativi, onorari, commissioni di custodia e interessi. Se di per sé pertinenti, le singole voci sono pubblicate separatamente,
—
«perdite realizzate su investimenti», ossia le perdite risultanti da disinvestimenti,
—
«perdite non realizzate su investimenti», ossia le perdite risultanti dalla rivalutazione di investimenti;
c)
«reddito netto» o «spesa netta», ossia, rispettivamente, l’eccedenza di reddito rispetto alla spesa ovvero l’eccedenza di spesa rispetto al reddito.
3. La presentazione, la nomenclatura e la terminologia delle voci sono conformi ai principi contabili applicabili e al regolamento del FIA e rispettano il diritto vigente nel luogo di stabilimento del FIA. Tali voci possono essere modificate o ampliate per assicurare il rispetto della disposizione precedente.
4. Sono inseriti altri totali parziali, linee e rubriche quando la loro presentazione serve per illustrare la posizione finanziaria del FIA nel bilancio o stato patrimoniale oppure per illustrare il rendimento finanziario del FIA nel contenuto e nel formato del conto dei redditi e delle spese. Laddove pertinente, informazioni supplementari sono presentate nelle note al bilancio. Scopo delle note è illustrare o disaggregare le voci presentate nei principali documenti di bilancio e ragguagliare sulle voci che non soddisfano i requisiti per esservi inserite.
5. Ciascuna classe pertinente di voci analoghe è presentata separatamente. Se pertinenti, sono pubblicate singole voci. La pertinenza è valutata in base ai requisiti del quadro contabile adottato.
6. La presentazione e la classificazione delle voci nel bilancio o stato patrimoniale restano invariate da un periodo di segnalazione o esercizio all’altro, a meno che non emerga che sarebbe più consona una presentazione o classificazione diversa, ad esempio perché una variazione della strategia di investimento determina modelli commerciali diversi oppure perché un principio contabile impone una presentazione differente.
7. Relativamente al contenuto e al formato del conto dei redditi e delle spese di cui all’allegato IV, sono rilevate tutte le voci di reddito e di costo relative ad un dato periodo, a meno che un principio contabile adottato dal FIA non disponga altrimenti.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
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