Art. 1
In vigore dal 9 giu 1927
VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Vedute le deliberazioni prese dall'assemblea dei delegati dell'«Unione italiana dei ciechi» il 25 settembre 1924 e dal Consiglio nazionale dello stesso sodalizio il 15 novembre 1925, concernenti l'approvazione di un nuovo schema di statuto sociale, in sostituzione di quello approvato con R. decreto 29 luglio 1923;
Veduto l'esito del referendum indetto dalla sede centrale della suddetta Associazione circa l'approvazione dello statuto in parola;
Veduto il nuovo testo dello statuto;
Sentito il parere del Consiglio di Stato;
Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato e Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;
Abbiamo decretato e decretiamo:
È approvato il nuovo testo dello statuto organico del l'«Unione italiana dei ciechi» deliberato come sopra è indicato, composto di 50 articoli.
Detto statuto sarà munito di visto e sottoscritto, d'ordine Nostro, dal Ministro proponente.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a San Rossore, addì 14 aprile 1927 - Anno V
VITTORIO EMANUELE.
Mussolini.
Visto, il Guardasigilli: Rocco.
Registrato alla Corte dei conti, addì 19 maggio 1927 - Anno V
Atti del Governo, registro 260, foglio 136. - Ferretti.
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:regio.decreto:1927-04-14;744#art-rd-1