Allegato I

Art. 7

Lavoratori dipendenti frontalieri

In vigore dal 12 dic 2000
Lavoratori dipendenti frontalieri 1) Il lavoratore dipendente frontaliero è un cittadino di una parte contraente che ha la sua residenza sul territorio di una parte contraente e che esercita un'attività retribuita sul territorio dell'altra parte contraente e ritorna al luogo del proprio domicilio di norma ogni giorno, o almeno una volta alla settimana. 2) I lavoratori frontalieri non hanno bisogno del rilascio di una carta di soggiorno. Tuttavia, l'autorità competente dello Stato d'impiego può rilasciare al lavoratore frontaliero dipendente una carta speciale valida per almeno cinque anni o per la durata dell'impiego, se questa è superiore a tre mesi o inferiore a un anno. Tale carta viene rinnovata per almeno cinque anni purchè il lavoratore frontaliero dimostri di esercitare un'attività economica. 3) La carta speciale è valida per tutto il territorio dello Stato che l'ha rilasciata.
Storico versioni

Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.

Le tue annotazioni

Pro

urn:nir:stato:legge:2000-11-15;364#art-ai-7

In sintesi

L'articolo stabilisce che il lavoratore dipendente frontaliero risiede nel territorio di una parte contraente e lavora in quello dell'altra, rientrando al proprio domicilio ogni giorno o almeno una volta a settimana. Questi lavoratori non hanno bisogno di una carta di soggiorno per risiedere o lavorare. Tuttavia, l'autorità competente dello Stato d'impiego può rilasciare loro una carta speciale valida per almeno cinque anni o per la durata dell'impiego se compresa tra tre mesi e un anno. La carta speciale ha validità su tutto il territorio dello Stato che l'ha emessa e può essere rinnovata per almeno cinque anni se si dimostra di continuare a svolgere un'attività economica.

Perché esiste questa norma

La norma definisce la figura del lavoratore dipendente frontaliero tra le parti contraenti e ne disciplina la circolazione e il soggiorno nello Stato di impiego senza la necessità di una normale carta di soggiorno.

A chi si applica

Ai cittadini di una parte contraente che risiedono in una parte contraente e svolgono un'attività retribuita dipendente nel territorio dell'altra parte contraente, tornando periodicamente al proprio domicilio.

Esempio pratico

Un cittadino che risiede nel territorio di uno Stato contraente e lavora come dipendente presso un'azienda situata nello Stato dell'altra parte contraente, tornando a casa ogni sera. Lo Stato dove lavora non gli richiede una normale carta di soggiorno, ma può rilasciargli una carta speciale valida per cinque anni ed estesa a tutto il territorio nazionale.

Adempimenti e conseguenze

Per ottenere il rinnovo della carta speciale per almeno cinque anni, il lavoratore deve dimostrare di esercitare un'attività economica.

Domande frequenti

Il lavoratore frontaliero deve obbligatoriamente avere una carta di soggiorno ordinaria?No, il testo specifica espressamente che i lavoratori frontalieri non hanno bisogno del rilascio di una carta di soggiorno.
Con quale frequenza il lavoratore frontaliero deve rientrare al proprio domicilio?Il lavoratore frontaliero deve ritornare al luogo del proprio domicilio di norma ogni giorno, o almeno una volta alla settimana.
A quali condizioni viene rinnovata la carta speciale?La carta speciale viene rinnovata per almeno cinque anni purché il lavoratore frontaliero dimostri di esercitare un'attività economica.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

Home
Cerca
Mie
Shop
Profilo