CCNL 1 agosto 1959 impiegati addetti industrie edilizia ed affini
Art. 16
LAVORO STRAORDINARIO, NOTTURNO E FESTIVO
In vigore dal 19 ott 1960
Sono considerate ore straordinarie quelle eseguite oltre l'orario normale di lavoro di cui alle vigenti norme di legge.
Nessun impiegato tecnico od amministrativo può rifiutarsi, entro i limiti consentiti dalla legge, di compiere lavoro straordinario, notturno o festivo, salvo giustificati motivi di impedimento.
Il lavoro straordinario, notturno o festivo deve essere autorizzato preventivamente per iscritto, salvo i casi di urgenza, nei quali si deve provvedere appena possibile.
L'impresa, alla fine di ogni mese, dove richiedere agli interessati un prospetto riepilogativo del lavoro straordinario eseguito.
Il conteggio delle ore straordinarie deve risultare da un prospetto da consegnare all'impiegato e il pagamento va effettuato nella prima decade del mese successivo a quello in cui la prestazione è stata eseguita.
Resta salvo quanto stabilito negli articoli 2934 e seguenti del Codice Civile in materia di prescrizione.
Le percentuali di aumento per lavoro straordinario notturno e festivo sono le seguenti:
Lavoro straordinario diurno.................... 27%
lavoro festivo................................. 45%
lavoro festivo straordinario................... 55%
lavoro notturno non compreso in turni periodici 43%
lavoro notturno compreso in turni periodici.... 10%
lavoro straordinario notturno.................. 47%
lavoro festivo notturno (escluso quello compre-
so in turni periodici)........................ 50%
lavoro notturno festivo straordinario.......... 70%
Si considerano ore notturne quelle comprese tra le ore 22 e le ore 6 del mattino.
Le percentuali di cui sopra vanno calcolate sulla quota oraria degli elementi di cui ai punti 1, 2, 3, 4, 6 e 7 dell'.
Qualora l'impiegato sia retribuito in tutto o in parte con elementi variabili (provvigioni, interessenze ecc.), si prenderà per base la parte fissa, col minimo in ogni caso degli elementi di cui ai punti 1, 4, 6 dell'.
Qualora venga richiesta all'impiegato occasionalmente ed improvvisamente una prestazione straordinaria, dopo che questi abbia lasciato l'ufficio o il cantiere al termine del proprio orario normale di servizio, è dovuto, in aggiunta a quanto spettante per la prestazione straordinaria stessa, un trattamento economico pari a due ore di lavoro a regime normale se la prestazione viene effettuata in ore diurne, e a tre ore se la prestazione viene effettuata in ore notturne.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
L'articolo stabilisce che le ore prestate oltre l'orario normale sono considerate straordinarie e che i lavoratori non possono rifiutarle se non per giustificato motivo. Tali prestazioni devono essere autorizzate preventivamente per iscritto, salvo urgenze. L'impresa deve conteggiare queste ore in un prospetto da consegnare al lavoratore ed effettuare il relativo pagamento entro i primi dieci giorni del mese successivo. Il testo fissa inoltre percentuali specifiche di maggiorazione economica a seconda che il lavoro sia straordinario, notturno (tra le 22 e le 6) o festivo, prevedendo un compenso aggiuntivo in caso di chiamate improvvise dopo aver lasciato il lavoro.
Perché esiste questa norma
La norma disciplina lo svolgimento e la compensazione economica del lavoro straordinario, notturno e festivo, tutelando i lavoratori con specifiche maggiorazioni retributive e regolando le modalità di autorizzazione e pagamento.
A chi si applica
Si applica agli impiegati tecnici e amministrativi delle industrie edilizie ed affini e alle rispettive imprese datrici di lavoro.
Esempio pratico
Un impiegato tecnico che ha concluso il turno e lasciato il cantiere viene richiamato improvvisamente la sera per un'urgenza diurna di un'ora di lavoro straordinario. L'impiegato riceverà la retribuzione per l'ora straordinaria con la maggiorazione prevista del 27%, più un trattamento economico aggiuntivo pari a due ore di lavoro a regime normale.
Adempimenti e conseguenze
Obbligo di autorizzazione preventiva scritta (salvo urgenza da sanare appena possibile); obbligo dell'impresa di richiedere a fine mese il prospetto riepilogativo, consegnare all'impiegato il conteggio delle ore e pagare le spettanze nella prima decade del mese successivo; restano salvi i termini di prescrizione previsti dagli articoli 2934 e seguenti del Codice Civile.
Domande frequenti
Un impiegato può rifiutarsi di svolgere ore di lavoro straordinario, notturno o festivo?No, nessun impiegato tecnico o amministrativo può rifiutarsi entro i limiti di legge, a meno che non sussistano giustificati motivi di impedimento.
Quali ore della giornata sono considerate lavoro notturno?Sono considerate ore notturne quelle comprese nell'intervallo tra le ore 22:00 e le ore 06:00 del mattino.
Entro quali termini deve essere pagato il lavoro straordinario svolto?Il pagamento delle ore straordinarie deve essere effettuato nella prima decade del mese successivo a quello in cui la prestazione è stata eseguita.