Regolamento per la esecuzione del D.Lgs. 13 settembre 1946, n. 233Capo IV

Art. 40

In vigore dal 31 mag 1950
Le sanzioni disciplinari sono: 1) l'avvertimento, che consiste nel diffidare il colpevole a non ricadere nella mancanza commessa; 2) la censura, che è una dichiarazione di biasimo per la mancanza commessa; 3) la sospensione dall'esercizio della professione per la durata da uno a sei mesi, salvo quanto è stabilito dal successivo ; 4) la radiazione dall'Albo.
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urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1950-04-05;221#art-rpl-40

In sintesi

L'articolo elenca in ordine di gravità le quattro sanzioni disciplinari applicabili. La prima è l'avvertimento, che consiste in una diffida a non ripetere la mancanza commessa. La seconda è la censura, ossia una formale dichiarazione di biasimo. La terza è la sospensione dall'attività professionale, che può durare da uno a sei mesi, salve specifiche eccezioni. Infine, la misura più severa è la radiazione definitiva dall'Albo.

Perché esiste questa norma

La norma definisce la tipologia e la gravità crescente delle misure punitive applicabili per violazioni e mancanze disciplinari. Serve a stabilire in modo chiaro quali conseguenze possono derivare dalla scorretta condotta professionale.

A chi si applica

Si applica ai professionisti sanitari iscritti all'Albo che commettono mancanze o infrazioni nell'esercizio della propria attività.

Esempio pratico

Un professionista iscritto all'Albo commette una grave irregolarità professionale. A seguito del procedimento, l'organo competente decide di applicare la sanzione della sospensione dall'esercizio della professione per un periodo di tre mesi, impedendogli di lavorare durante tale arco di tempo.

Adempimenti e conseguenze

Le conseguenze previste consistono nell'avvertimento (diffida), nella censura (dichiarazione di biasimo), nella sospensione dall'esercizio della professione da uno a sei mesi (salvo l'art. 43) e nella radiazione dall'Albo.

Domande frequenti

In cosa consiste l'avvertimento?Consiste nel diffidare il soggetto responsabile a non ricadere nella mancanza che ha commesso.
Quanto può durare la sospensione dalla professione?La durata della sospensione varia da uno a sei mesi, salvo quanto stabilito dal successivo articolo 43.
Qual è la sanzione disciplinare più grave prevista dall'articolo?La misura più severa è la radiazione dall'Albo, che segue l'avvertimento, la censura e la sospensione.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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