Art. 22
Affari di valore superiore a euro 520.000,00
Le tue annotazioni
Prourn:nir:ministero.giustizia:decreto:2014-03-10;55#art-22
Affari di valore superiore a euro 520.000,00
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La disposizione disciplina il compenso dovuto per le prestazioni professionali stragiudiziali riguardanti affari dal valore superiore a 520.000,00 euro. In queste ipotesi, l'onorario non è fisso, ma viene liquidato applicando una percentuale sul valore totale della pratica. Tale percentuale diminuisce in modo progressivo all'aumentare dell'importo dell'affare. Il calcolo specifico deve seguire i criteri e le aliquote indicati nella tabella n. 25 allegata al regolamento.
La norma stabilisce un criterio proporzionale e decrescente per quantificare il compenso dell'avvocato nelle attività stragiudiziali di rilevante valore economico, evitando importi sproporzionati all'aumentare della cifra in gioco.
Si applica agli avvocati che svolgono attività stragiudiziale e ai clienti coinvolti in affari di valore economico superiore a 520.000,00 euro.
Un cliente si rivolge a un avvocato per farsi assistere nella negoziazione e redazione di un contratto di compravendita aziendale del valore di 1.000.000 di euro. Trattandosi di un'attività stragiudiziale che supera i 520.000,00 euro, il compenso del professionista viene calcolato applicando le percentuali a scalare previste dalla tabella n. 25 allegata.
Il Decreto 13 agosto 2022, n. 147 (con l'art. 4, comma 5) ha modificato il testo dell'articolo 22.
Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.