1. Le quantità minime di sostanze estinguenti e le relative portate sono stabilite nell'allegata tabella C.
2. Non è consentita la sostituzione dell'acqua per la produzione di schiuma con agenti complementari ad eccezione di quelle situate in aree soggette a condizioni climatiche in cui l'acqua può congelare.
3. Le quantità minime d'acqua specificate nella tabella C non possono essere immagazzinate sulla piattaforma di manovra o vicino ad essa qualora esistano, nelle immediate vicinanze, delle condotte di acqua capaci di erogare permanentemente le prestazioni impiantistiche richieste.
4. Il sistema antincendio a schiuma, se utilizzante monitori, è costituito da non meno di due monitori opportunamente disposti con possibilità di rotazione di 360° in moto continuo, atti a coprire ogni punto dell'area di atterraggio/decollo e le pertinenze che siano interessate dall'eventuale incidente. Ogni monitore, in caso di danneggiamento o impossibilità di uso dell'altro/altri monitore/i esistente/i, eroga da solo l'agente estinguente necessario, con la relativa gittata, su ogni parte dell'area di atterraggio/decollo.
Qualora utilizzato l'impianto di estinzione fisso di tipo automatico, questo garantisce la copertura dell'area di atterraggio/decollo e le eventuali pertinenze, con gittata continua degli agenti estinguenti principali, per un tempo non inferiore a 15 minuti; qualora la superficie da proteggere lo consenta, l'impianto fisso manuale od automatico può essere sostituito da un impianto mobile avente capacità estinguenti pari o superiori a quelle previste per l'impianto fisso.
5. Per il servizio di assistenza antincendio e di soccorso il tempo di risposta è nullo.
6. Per gli eliporti e le elisuperfici su piattaforme fisse in acqua, saltuariamente presidiate e senza stazione di rifornimento, se già provviste di impianto antincendio schiuma e polvere, realizzato prima dell'entrata in vigore del decreto 2 aprile 1990, n. 121, è consentito l'uso dello stesso purchè siano rispettate le quantità, qualità e portate minime stabilite nell'allegata tabella D.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
L'articolo stabilisce i quantitativi minimi e le portate delle sostanze estinguenti, vietando di sostituire l'acqua per la schiuma con agenti complementari salvo in caso di rischio congelamento. L'acqua non deve essere stoccata sulla piattaforma se vi sono condotte idriche idonee nelle immediate vicinanze. I sistemi a schiuma con monitori devono averne almeno due con rotazione a 360° e ridondanza completa, mentre gli impianti fissi automatici devono garantire un'erogazione continua per almeno 15 minuti. Per l'assistenza antincendio e soccorso il tempo di risposta deve essere nullo, con specifiche deroghe per le piattaforme fisse in acqua presidiate saltuariamente.
Perché esiste questa norma
La norma definisce i requisiti tecnici e operativi dei sistemi antincendio per garantire la massima sicurezza e l'immediata efficacia dei soccorsi negli eliporti ed elisuperfici in elevazione.
A chi si applica
Si applica ai gestori, ai progettisti e al personale responsabile della sicurezza antincendio negli eliporti e nelle elisuperfici in elevazione e su piattaforme fisse in acqua.
Esempio pratico
Un'elisuperficie realizzata sul tetto di un edificio installa due monitori antincendio rotanti a 360 gradi, configurati in modo tale che, se uno si guasta durante un'emergenza, l'altro possa coprire da solo l'intera area di atterraggio garantendo un tempo di risposta nullo.
Adempimenti e conseguenze
Obbligo di rispettare le quantità minime e le portate di estinguenti (tabelle C e D), installare almeno due monitori rotanti a 360° o impianti fissi con autonomia minima di 15 minuti, e garantire un tempo di risposta nullo per il servizio antincendio e di soccorso; nessuna sanzione è esplicitata nel testo.
Domande frequenti
Quando è consentito sostituire l'acqua per la schiuma con agenti complementari?La sostituzione è consentita esclusivamente nelle aree soggette a condizioni climatiche in cui l'acqua può congelare.
Quali caratteristiche devono avere i monitori del sistema antincendio a schiuma?Devono essere almeno due, con possibilità di rotazione continua a 360°, e ciascuno deve essere in grado di erogare da solo l'estinguente su tutta l'area di decollo/atterraggio in caso di avaria dell'altro.
Qual è il tempo di risposta richiesto per l'assistenza antincendio e di soccorso?Per il servizio di assistenza antincendio e di soccorso il tempo di risposta deve essere nullo.