CODICE DI PROCEDURA CIVILELibro SECONDOTitolo ICapo IISez. III§ 7

Art. 240

Deferimento del giuramento suppletorio.

In vigore dal 10 dic 1994
Nelle cause riservate alla decisione collegiale, il giuramento suppletorio può essere deferito esclusivamente dal collegio.

Note all'articolo

  • La L. 26 novembre 1990, n. 353, come modificata dalla L. 4 dicembre 1992, n. 477, ha disposto: - (con l'art. 92, comma 1) che "Fatta eccezione per la disposizione di cui all'articolo 1, la presente legge entra in vigore il 1 gennaio 1993. Ai giudizi pendenti a tale data si applicano, fino al 2 gennaio 1994, le disposizioni anteriormente vigenti."; - (con l'art. 92, comma 2) che "Le disposizioni di cui agli articoli 3; 4; da 7 a 15; da 17 a 19; da 22 a 32; da 36 a 47; da 50 a 58; 70; 73; da 78 a 83 e 88 hanno efficacia a partire dal 2 gennaio 1994."
  • La L. 26 novembre 1990, n. 353, come modificata dal D.L. 7 ottobre 1994, n. 571, convertito con modificazioni dalla L. 6 dicembre 1994, n. 673, ha disposto: - (con l'art. 92, comma 1) che "Fatta eccezione per la disposizione di cui all'articolo 1, la presente legge entra in vigore il 1 gennaio 1993. Ai giudizi pendenti a tale data si applicano, fino al 30 aprile 1995, le disposizioni anteriormente vigenti."; - (con l'art. 92, comma 2) che "Le disposizioni di cui agli articoli 3; 4; da 7 a 15; da 17 a 19; da 22 a 32; da 36 a 47; da 50 a 58; 70; 73; da 78 a 83 e 88 hanno efficacia a partire dal 30 aprile 1995."

Le tue annotazioni

Pro

urn:nir:stato:regio.decreto:1940-10-28;1443#art-240

In sintesi

La disposizione stabilisce una precisa competenza per i procedimenti giudiziari la cui decisione spetta al collegio. In queste specifiche controversie, l'atto di deferire il giuramento suppletorio non può essere compiuto da un singolo componente, ma spetta esclusivamente all'intero collegio. Ciò significa che solo l'organo collegiale riunito possiede il potere di richiedere questo mezzo alle parti in causa.

Perché esiste questa norma

La norma riserva unicamente all'organo giudicante nella sua composizione plenaria il potere di deferire il giuramento suppletorio quando la causa deve essere decisa collegialmente.

A chi si applica

Si applica al collegio giudicante e alle parti coinvolte nelle cause civili riservate a decisione collegiale.

Esempio pratico

Durante una causa civile riservata alla decisione dell'organo collegiale, si rende necessario ricorrere al giuramento suppletorio. L'ordinanza che ne dispone il deferimento viene adottata esclusivamente dal collegio giudicante nella sua interezza. Le parti del processo devono quindi attendere il provvedimento dell'intero collegio.

Cosa è cambiato

L'articolo è stato modificato dalla Legge 26 novembre 1990, n. 353 (articolo 27, comma 1), con decorrenza e disposizioni coordinate successivamente integrate dalla Legge 21 novembre 1991, n. 374 e dal Decreto Legge 7 ottobre 1994, n. 571, convertito con modificazioni dalla Legge 6 dicembre 1994, n. 673.

Domande frequenti

Chi può deferire il giuramento suppletorio nelle cause a decisione collegiale?Nelle cause riservate alla decisione collegiale, il deferimento può essere effettuato esclusivamente dal collegio giudicante.
La norma si applica a tutte le tipologie di procedimenti civili?Il testo specifica espressamente la propria applicazione per le cause riservate alla decisione collegiale.
Un singolo giudice può deferire il giuramento suppletorio se la decisione è riservata al collegio?No, il testo stabilisce che il deferimento può avvenire esclusivamente da parte del collegio.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

Home
Cerca
Mie
Shop
Profilo