CODICE CIVILELibro SECONDOTitolo IIICapo II

Art. 591

Casi d'incapacità.

In vigore dal 10 mar 1975
Possono disporre per testamento tutti coloro che non sono dichiarati incapaci dalla legge. Sono incapaci di testare: 1) coloro che non hanno compiuto la maggiore età; 2) gli interdetti per infermità di mente; 3) quelli che, sebbene non interdetti, si provi essere stati, per qualsiasi causa, anche transitoria, incapaci di intendere e di volere nel momento in cui fecero testamento. Nei casi d'incapacità preveduti dal presente articolo il testamento può essere impugnato da chiunque vi ha interesse. L'azione si prescrive nel termine di cinque anni dal giorno in cui è stata data esecuzione alle disposizioni testamentarie.

Le tue annotazioni

Pro

urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262#art-591

In sintesi

La legge stabilisce come regola generale che chiunque può fare testamento, salvo i casi di espressa incapacità. Non possono fare testamento i minorenni, le persone interdette per infermità di mente e chi, al momento della redazione, si provi fosse incapace di intendere e di volere per qualsiasi motivo, anche temporaneo. Se un incapace fa testamento, l'atto può essere contestato da chiunque ne abbia interesse. L'azione per contestarlo deve essere avviata entro cinque anni dal giorno in cui è stata data esecuzione alle disposizioni testamentarie.

Perché esiste questa norma

La norma mira a garantire che le disposizioni testamentarie siano frutto di una volontà libera e pienamente consapevole del testatore. Serve a tutelare chi non ha la piena capacità di comprendere le proprie azioni e a proteggere i soggetti interessati all'eredità.

A chi si applica

Si applica a tutte le persone che intendono redigere un testamento e a chiunque abbia un interesse a impugnare il testamento redatto da un soggetto incapace.

Esempio pratico

Una persona redige un testamento in un momento di totale e provvisoria alterazione mentale dovuta a una causa temporanea. I soggetti interessati all'eredità, una volta provata la situazione di incapacità al momento della firma, possono impugnare il testamento entro cinque anni dall'esecuzione delle disposizioni.

Adempimenti e conseguenze

Il testamento redatto da un soggetto incapace può essere impugnato da chiunque vi abbia interesse entro il termine di prescrizione di cinque anni dal giorno in cui è stata data esecuzione alle disposizioni testamentarie.

Cosa è cambiato

La Legge 8 marzo 1975, n. 39 (articolo 10, comma 1) ha modificato il secondo comma dell'articolo 591 del Codice Civile.

Domande frequenti

Chi sono i soggetti incapaci di fare testamento secondo la legge?Sono incapaci i minori di età, gli interdetti per infermità di mente e coloro che si provi fossero incapaci di intendere e di volere nel momento in cui hanno fatto testamento, anche solo temporaneamente.
Chi ha il diritto di contestare un testamento fatto da una persona incapace?Il testamento può essere impugnato da chiunque vi abbia interesse.
Entro quanto tempo si deve agire per impugnare il testamento?L'azione si prescrive nel termine di cinque anni a decorrere dal giorno in cui è stata data esecuzione alle disposizioni testamentarie.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

Home
Cerca
Mie
Shop
Profilo