CODICE CIVILELibro PRIMOTitolo XCapo II

Art. 394

Capacità dell'emancipato.

In vigore dal 30 giu 2023
L'emancipazione conferisce al minore la capacità di compiere gli atti che non eccedono l'ordinaria amministrazione. Il minore emancipato può con l'assistenza del curatore riscuotere i capitali sotto la condizione di un idoneo impiego e può stare in giudizio sia come attore sia come convenuto. Per gli altri atti eccedenti l'ordinaria amministrazione, oltre il consenso del curatore, è necessaria l'autorizzazione del giudice tutelare. PERIODO SOPPRESSO DAL D.LGS. 10 OTTOBRE 2022, N. 149. Qualora nasca conflitto di interessi fra il minore e il curatore, è nominato un curatore speciale a norma dell'ultimo comma dell'.

Le tue annotazioni

Pro

urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262#art-394

In sintesi

L'emancipazione consente al minore di compiere da solo tutti gli atti di ordinaria amministrazione. Con l'assistenza del curatore, può riscuotere capitali (a patto che siano idoneamente impiegati) e può stare in giudizio come attore o convenuto. Per gli atti che superano l'ordinaria amministrazione occorrono sia il consenso del curatore sia l'autorizzazione del giudice tutelare. In caso di conflitto di interessi tra il minore e il curatore, viene nominato un apposito curatore speciale.

Perché esiste questa norma

La norma mira a riconoscere una parziale autonomia al minore emancipato per la gestione ordinaria dei propri affari, garantendogli al contempo adeguata tutela per gli atti patrimoniali più rilevanti.

A chi si applica

Si applica al minore emancipato, al suo curatore (o eventuale curatore speciale) e al giudice tutelare competente.

Esempio pratico

Un minore emancipato può gestire autonomamente le spese quotidiane di ordinaria amministrazione. Se però deve riscuotere una somma di capitale o compiere un atto straordinario, deve farsi assistere dal curatore e, per gli atti eccedenti l'ordinaria amministrazione, richiedere l'autorizzazione al giudice tutelare.

Adempimenti e conseguenze

Per riscuotere capitali è necessaria l'assistenza del curatore e la condizione di un idoneo impiego; per gli atti eccedenti l'ordinaria amministrazione sono richiesti il consenso del curatore e l'autorizzazione del giudice tutelare; in presenza di conflitto di interessi occorre la nomina di un curatore speciale.

Cosa è cambiato

Con il D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149 (art. 1, comma 8, lettera a) è stato soppresso un periodo all'interno del terzo comma dell'articolo 394.

Domande frequenti

Quali atti può compiere da solo il minore emancipato?Il minore emancipato ha la capacità di compiere autonomamente gli atti che non eccedono l'ordinaria amministrazione.
Cosa serve per compiere atti che superano l'ordinaria amministrazione?Per gli atti eccedenti l'ordinaria amministrazione sono necessari il consenso del curatore e l'autorizzazione del giudice tutelare.
Cosa accade se c'è un conflitto di interessi tra il minore e il curatore?In caso di conflitto di interessi tra il minore emancipato e il suo curatore, viene nominato un curatore speciale.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

Home
Cerca
Mie
Shop
Profilo