CODICE CIVILELibro QUINTOTitolo VCapo VSez. VI

Art. 2379 ter

Invalidità delle deliberazioni di aumento o di riduzione del capitale e della emissione di obbligazioni.

In vigore dal 1 gen 2004
(Invalidità delle deliberazioni di aumento o di riduzione del capitale e della emissione di obbligazioni). Nei casi previsti dall' l'impugnativa dell'aumento di capitale, della riduzione del capitale ai sensi dell' o della emissione di obbligazioni non può essere proposta dopo che siano trascorsi centottanta giorni dall'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese o, nel caso di mancata convocazione, novanta giorni dall'approvazione del bilancio dell'esercizio nel corso del quale la deliberazione è stata anche parzialmente eseguita. Nelle società che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio l'invalidità della deliberazione di aumento del capitale non può essere pronunciata dopo che a norma dell' sia stata iscritta nel registro delle imprese l'attestazione che l'aumento è stato anche parzialmente eseguito; l'invalidità della deliberazione di riduzione del capitale ai sensi dell' o della deliberazione di emissione delle obbligazioni non può essere pronunciata dopo che la deliberazione sia stata anche parzialmente eseguita. Resta salvo il diritto al risarcimento del danno eventualmente spettante ai soci e ai terzi.
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urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262#art-2379-ter

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