In sintesi
L'articolo stabilisce che il possesso di stato si ricava da un insieme di circostanze che provano il legame di filiazione e parentela tra una persona e la famiglia a cui afferma di appartenere. Perché si realizzi, devono concorrere contemporaneamente tre fatti specifici. Il genitore deve aver trattato la persona come figlio, occupandosi del suo mantenimento, della sua educazione e del suo collocamento. Inoltre, la persona deve essere stata costantemente considerata figlio nei rapporti sociali ed essere stata riconosciuta come tale dalla famiglia.
Perché esiste questa norma
La norma definisce gli elementi concreti e continui necessari per dimostrare l'esistenza del possesso di stato di figlio all'interno di una famiglia.
A chi si applica
Si applica alla persona che intende dimostrare la propria appartenenza a una determinata famiglia e ai componenti della famiglia stessa.
Esempio pratico
Una persona cresciuta da un genitore che ha sempre provveduto a mantenerla, istruirla e aiutarla nell'inserimento sociale intende dimostrare il legame di filiazione. Per provare il possesso di stato, dimostra che la famiglia l'ha sempre considerata parte del nucleo e che anche nella cerchia sociale e amicale è sempre stata trattata a tutti gli effetti come figlia di quel genitore.
Cosa è cambiato
L'articolo è stato modificato al secondo comma dall'articolo 12, comma 1, del Decreto Legislativo 28 dicembre 2013, n. 154, ed è stato oggetto di una pronuncia di illegittimità costituzionale (T-160286).
Domande frequenti
Quali fatti devono concorrere per dimostrare il possesso di stato?Devono concorrere il trattamento della persona come figlio da parte del genitore (con mantenimento, educazione e collocamento), la costante considerazione come tale nei rapporti sociali e il riconoscimento di questa qualità da parte della famiglia.
Cosa deve aver fatto il genitore verso la persona interessata?Il genitore deve aver trattato la persona come figlio e aver provveduto in tale qualità al suo mantenimento, alla sua educazione e al suo collocamento.
È sufficiente il solo comportamento del genitore per integrare il possesso di stato?No, la norma richiede che concorrano anche la costante considerazione come figlio nei rapporti sociali e il riconoscimento in tale qualità da parte della famiglia.
Termini chiave
Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.