Questo termine è definito da 3 norme diverse. Ogni definizione vale nell’ambito della norma che la detta.
esercizio dei poteri di imporre a un’impresa di far fronte alle carenze o agli impedimenti alla possibilità di risanamento a norma dell’articolo 6, paragrafo 5, della presente direttiva, esercizio dei poteri di affrontare o rimuovere gli impedimenti alla possibilità di risoluzione a norma dell’articolo 15 o 16 della presente direttiva, applicazione di una misura a norma dell’articolo 137, dell’articolo 138, paragrafi 3 e 5, dell’articolo 139, paragrafo 3, e dell’articolo 140 della direttiva 2009/138/CE e applicazione di una misura preventiva a norma dell’articolo 141 della direttiva 2009/138/C
Fonte: dir-2024-11-27-1 — art. 2 →l’esercizio del potere di ordinare alla CCP di intervenire per colmare le carenze del piano di risanamento a norma dell’articolo 10, paragrafi 8 e 9, l’esercizio del potere di superare o eliminare gli impedimenti alla risolvibilità a norma dell’articolo 16, o l’applicazione di una misura d’intervento precoce a norma dell’articolo 18
Fonte: reg-2020-12-16-23 — art. 2 →l'esercizio dei poteri previsti dall'articolo 69-sexies, comma 3, del Testo Unico Bancario, l'applicazione di una misura di intervento precoce o dell'amministrazione straordinaria a norma del Testo Unico Bancario, l'esercizio dei poteri previsti dagli articoli 14 e 15 del presente decreto e dall'articolo 10 del regolamento (UE) n. 806/2014, nonché dei poteri di riduzione o di conversione a norma del Titolo IV, Capo II, e dell'articolo 21 del regolamento (UE) n. 806/2014
Fonte: dlgs-2015-11-16-180 — art. 1 →