Questo termine è definito da 4 norme diverse. Ogni definizione vale nell’ambito della norma che la detta.
coltivazioni fuori avvicendamento, diverse dai prati permanenti e dai pascoli, che occupano il terreno per più annate e forniscono raccolti ripetuti
Fonte: reg-2011-12-13-1337 — art. 2 →le colture fuori avvicendamento, con esclusione dei prati permanenti e dei pascoli permanenti, che occupano il terreno per almeno cinque anni e forniscono raccolti ripetuti, compresi i vivai e il bosco ceduo a rotazione rapida
Fonte: reg-2013-12-17-1307 — art. 4 →le colture fuori avvicendamento, con esclusione dei pascoli permanenti, che occupano il terreno per almeno cinque annate e forniscono raccolti ripetuti, compresi i vivai di tali colture e il bosco ceduo a rotazione rapida
Fonte: reg-2009-10-29-1120 — art. 2 →le colture fuori avvicendamento, con esclusione dei prati permanenti e dei pascoli permanenti, che occupano il terreno per almeno cinque anni e che forniscono raccolti ripetuti, compresi i vivai e il bosco ceduo a rotazione rapida
Fonte: reg-2021-12-02-2115 — art. 4 →