carni

Questo termine è definito da 4 norme diverse. Ogni definizione vale nell’ambito della norma che la detta.

le parti commestibili dei seguenti animali: i) pollame, termine con cui — per quanto riguarda le carni — vengono designati i volatili d’allevamento, compresi i volatili allevati come animali domestici senza essere considerati tali, ad eccezione dei ratiti

Fonte: dec-2006-08-28-696art. 2

l’insieme delle carcasse, carni con o senza osso e frattaglie tagliate o no, destinate all'alimentazione umana, ottenute da bovini di età non superiore a dodici mesi, presentate fresche, congelate o surgelate, anche confezionate o imballate

Fonte: reg-2007-06-11-700art. 2

le carni quali definite all'allegato I, punto 1, del regolamento (CE) n. 853/2004

Fonte: reg-2023-06-14-1231art. 2

le parti commestibili dei seguenti animali: a) pollame, termine con cui — per quanto riguarda le carni — vengono designati i volatili d’allevamento, compresi i volatili allevati come animali domestici senza essere considerati tali, ad eccezione dei ratiti

Fonte: reg-2008-08-08-798art. 2
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