Parte IV

Art. 274

Norme abrogate

In vigore dal 13 ott 2000
Norme abrogate 1. Sono o restano abrogate le seguenti disposizioni: a) regio decreto 3 marzo 1934, n. 383; b) del regio decreto 7 giugno 1943, n. 651; c) , commi 1, 2 e 3, e 23, commi 2 e 3, della legge 8 marzo 1951, n. 122; d) della legge 10 febbraio 1953, n. 62; e) fatta salva l'applicabilità delle disposizioni ivi previste agli amministratori regionali ai sensi dell' della legge 17 febbraio 1968, n. 108, 72, commi 3 e 4, e 75 del decreto del Presidente della Repubblica del 16 maggio 1960, n. 570; f) legge 13 dicembre 1965, n. 1371; g) , comma 1, della legge 18 marzo 1968, n. 444; h) , comma 3, della legge 3 dicembre 1971, n. 1102; i) , comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616; j) , comma 15, del decreto-legge 29 dicembre 1977, n. 946, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 1978, n. 43; k) , del decreto-legge 10 novembre 1978, n. 702, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 gennaio 1979, n. 3; l) legge 23 aprile 1981, n. 154, fatte salve le disposizioni ivi previste per i consiglieri regionali; m) della legge 23 marzo 1981, n. 93; n) , punto 4.4, limitatamente al primo periodo, articoli 35-bis e 35-ter, del decreto-legge 28 febbraio 1983, n. 55, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 1983, n. 131; o) legge 27 dicembre 1985, n. 816; p) , salvo per quanto riguarda gli amministratori e i componenti degli organi comunque denominati delle aziende sanitarie locali e ospedaliere, i consiglieri regionali, 15-bis e 16 della legge 19 marzo 1990, n. 55; q) legge 8 giugno 1990, n. 142; r) articolo 13-bis, del decreto-legge 12 gennaio 1991, n. 6, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 marzo 1991, n. 80; s) , del decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203; t) decreto-legge 31 maggio 1991, n. 164 convertito, con modificazioni, dalla legge 22 luglio 1991, n. 221; u) , della legge 11 agosto 1991, n. 271; v) comma 2, della legge 18 gennaio 1992, n. 16; w) commi 1, 3, 4, 5, 7 e 8, della legge 23 dicembre 1992, n. 498; x) , comma 9, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, limitatamente a quanto riguarda le cariche di consigliere comunale, provinciale, sindaco, assessore comunale, presidente e assessore di comunità montane; y) articoli da 44 a 47, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504; z) , del decreto-legge 18 gennaio 1993, n. 8, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 marzo 1993, n. 68; aa) articolo 36-bis, comma 2, del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29; bb) del decreto-legge 25 febbraio 1993, n. 42, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 aprile 1993, n. 120; cc) legge 25 marzo 1993, n. 81, limitatamente agli articoli: 1, 2, 3, comma 5, 5, 6, 7, 7-bis, 8, 9, 10, commi 1 e 2, da 12 a 27 e 31; dd) della legge 15 ottobre 1993, n. 415; ee) decreto-legge 20 dicembre 1993, n. 529, convertito dalla legge 11 febbraio 1994, n. 108; ff) della legge 12 gennaio 1994, n. 30; gg) , commi 2, 3 e 5 del decreto-legge 31 gennaio 1995, n. 26, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 marzo 1995, n. 95; hh) articoli da 1 a 114 del decreto legislativo 25 febbraio 1995, n. 77; ii) , commi 8, 8-bis, 8-ter, 9, 9-bis ed 11-bis del decreto-legge 28 agosto 1995, n. 361, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 ottobre 1995, n. 437; jj) , comma 89, ed , comma 69, della legge 28 dicembre 1995, n. 549; kk) legge 15 maggio 1997, n. 127, limitatamente agli articoli: 4; 5 ad eccezione del comma 7; 6 commi 1, 2, 3, 4, 5, 7, 8, 10, 11 e 12 fatta salva l'applicabilità delle disposizioni ivi previste per le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, le aziende sanitarie locali e ospedaliere; 10; 17, commi 8, 9 e 18, secondo periodo, da 33 a 36, 37, nella parte in cui si riferisce al controllo del comitato regionale di controllo, da 38 a 45, 48, da 51 a 59, da 67 a 80 ad eccezione del 79-bis, da 84 a 86; ll) , commi 12, 13, 15, 16, 29, 30 e 31 della legge 16 giugno 1998, n. 191; mm) , comma 2, della legge 18 novembre 1998, n. 415; nn) , comma 1, del decreto-legge 26 gennaio 1999, n. 8, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 marzo 1999, n. 75; oo) , comma 5, della legge 8 marzo 1999, n. 50; pp) , commi 4 e 5, della legge 30 aprile 1999, n. 120; qq) legge 3 agosto 1999, n. 265, limitatamente agli ; 2; 3; 4, commi 1 e 3; 5; 6 tranne il comma 8; 7 comma 1; 8; 11 tranne il comma 13; 13, commi 1, 3 e 4; 14; 16; 17, comma 3; 18, commi 1 e 2; 19; 20; 21; 22; 23; 24; 25; 26, commi da 1 a 6; 27; 28, commi 3, 5, 6 e 7; 29; 30; 32 e 33; rr) legge 13 dicembre 1999, n. 475, ad eccezione dell', comma 3, e fatte salve le disposizioni ivi previste per gli amministratori regionali.
Storico versioni

Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.

Le tue annotazioni

Pro

urn:nir:stato:decreto.legislativo:2000-08-18;267#art-274

In sintesi

L'articolo elenca in modo dettagliato una serie di leggi, decreti e singoli articoli precedenti che cessano o continuano a non avere più efficacia. In diversi casi l'abrogazione riguarda interi provvedimenti normativi, mentre in altri casi interessa solo specifici commi o articoli. Per alcune materie e soggetti particolari, come i consiglieri o amministratori regionali e gli organi delle aziende sanitarie, il testo mantiene espressamente valide le disposizioni previste.

Perché esiste questa norma

La norma serve a fare chiarezza nell'ordinamento giuridico dichiarando espressamente quali precedenti disposizioni normative sono o restano abrogate.

A chi si applica

Si applica a tutti i soggetti dell'ordinamento, agli operatori del diritto e alle pubbliche amministrazioni tenuti a individuare la disciplina normativa vigente.

Esempio pratico

Un comune deve verificare la disciplina applicabile a una determinata materia e, consultando questo articolo, accerta che una legge o un regio decreto citato nell'elenco è stato formalmente abrogato e non va più applicato.

Cosa è cambiato

Vengono dichiarate abrogate o confermate come abrogate numerose disposizioni legislative previgenti elencate nell'articolo, con specifiche eccezioni per determinati organi regionali e sanitari.

Domande frequenti

Tutte le leggi indicate nell'elenco sono abrogate per intero?No, molte disposizioni sono abrogate solo parzialmente, ossia limitatamente a specifici commi, punti o articoli richiamati nella norma.
Le disposizioni abrogate cessano del tutto di avere efficacia anche per i consiglieri regionali?No, il testo fa espressamente salve determinate disposizioni per i consiglieri e gli amministratori regionali.
L'abrogazione dell'articolo 15 della legge 19 marzo 1990, n. 55 si applica alle aziende sanitarie locali?No, il testo prevede una specifica eccezione per gli amministratori e i componenti degli organi delle aziende sanitarie locali e ospedaliere.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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