Art. 7

Obblighi di trasparenza per i prestatori di servizi di hosting

In vigore dal 29 apr 2021
Obblighi di trasparenza per i prestatori di servizi di hosting 1.   I prestatori di servizi di hosting definiscono chiaramente nelle loro condizioni contrattuali la loro politica volta a contrastare la diffusione di contenuti terroristici, che include, se del caso, una valida spiegazione del funzionamento delle misure specifiche, compreso, ove applicabile, l’uso di strumenti automatizzati. 2.   Un prestatore di servizi di hosting che, a norma del presente regolamento, abbia adottato misure contro la diffusione di contenuti terroristici in un determinato anno civile o sia stato tenuto a farlo, rende disponibile al pubblico una relazione sulla trasparenza in merito a tali azioni per tale anno. Pubblica tale relazione prima del 1o marzo dell’anno seguente. 3.   Le relazioni sulla trasparenza contengono almeno le informazioni seguenti: a) informazioni sulle misure intraprese dal prestatore di servizi di hosting per quanto concerne l’individuazione e la rimozione o la disabilitazione dell’accesso a contenuti terroristici; b) informazioni sulle misure intraprese dal prestatore di servizi di hosting per contrastare la ricomparsa online di materiale che in precedenza sia stato rimosso o il cui accesso è stato disabilitato perché era stato considerato come integrante contenuti terroristici, in particolare ove siano stati utilizzati strumenti automatizzati; c) il numero di elementi integranti contenuti terroristici che sono stati rimossi o il cui accesso è stato disabilitato, a seguito di ordini di rimozione o misure specifiche e il numero di ordini di rimozione i cui contenuti non sono stati rimossi, o il cui accesso non è stato disabilitato, a norma dell’, paragrafo 7, primo comma, e dell’, paragrafo 8, primo comma, unitamente ai relativi motivi; d) il numero e l’esito dei reclami trattati dal prestatore di servizi di hosting, in conformità dell’; e) il numero e l’esito dei procedimenti di ricorso giurisdizionale o amministrativo avviati dal prestatore di servizi di hosting; f) il numero di casi in cui quest’ultimo è stato tenuto a ripristinare i contenuti, o l’accesso agli stessi, a seguito di procedimenti di ricorso giurisdizionale o amministrativo; g) il numero di casi in cui il prestatore di servizi di hosting ha ripristinato i contenuti, o l’accesso agli stessi, dopo aver esaminato un reclamo da parte del fornitore di contenuti.
Storico versioni

Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.

Le tue annotazioni

Pro

eli:reg:2021:784:oj#art-7

Torna alla scheda dell'atto
Home
Cerca
Mie
Shop
Profilo