Piattaforma sulla finanza sostenibile
1. La Commissione istituisce una piattaforma sulla finanza sostenibile (la «piattaforma»), composta in modo equilibrato dai seguenti gruppi:
a)
rappresentanti:
i)
dell’Agenzia europea dell’ambiente;
ii)
delle AEV;
iii)
della Banca europea per gli investimenti e del Fondo europeo per gli investimenti; e
iv)
dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali;
b)
esperti che rappresentano pertinenti portatori di interessi del settore privato, compresi i partecipanti ai mercati finanziari e non finanziari e i settori economici, che rappresentano le industrie interessate e soggetti con competenze in materia contabile e di rendicontazione;
c)
esperti che rappresentano la società civile, compresi soggetti con competenze nel settore ambientale, sociale, del lavoro e della governance;
d)
esperti nominati a titolo personale, in possesso di conoscenze e di comprovata esperienza nei settori interessati dal presente regolamento;
e)
esperti che rappresentano il mondo accademico, compresi le università, gli istituti di ricerca e altre organizzazioni scientifiche, compresi soggetti con competenze globali.
2. La piattaforma:
a)
fornisce consulenza alla Commissione riguardo ai criteri di vaglio tecnico di cui all’ e sull’eventuale necessità di aggiornarli;
b)
analizza l’impatto dei criteri di vaglio tecnico in termini dei potenziali costi e benefici derivanti dalla loro applicazione;
c)
assiste la Commissione nell’analisi delle richieste, provenienti dai portatori di interessi, di elaborazione o revisione dei criteri di vaglio tecnico inerenti a una determinata attività economica;
d)
fornisce consulenza alla Commissione, ove opportuno, sul possibile ruolo della contabilità e delle norme di rendicontazione in materia di sostenibilità nel sostenere l’applicazione dei criteri di vaglio tecnico;
e)
monitora le tendenze, a livello dell’Unione e degli Stati membri, riguardanti i flussi di capitali diretti verso investimenti sostenibili e ne dà conto periodicamente alla Commissione;
f)
fornisce consulenza alla Commissione sull’eventuale necessità di sviluppare ulteriori misure volte a migliorare la disponibilità e la qualità dei dati;
g)
fornisce consulenza alla Commissione sull’utilizzabilità dei criteri di vaglio tecnico, tenendo conto della necessità di evitare indebiti oneri amministrativi;
h)
fornisce consulenza alla Commissione sull’eventuale necessità di modificare il presente regolamento;
i)
fornisce consulenza alla Commissione sulla valutazione e lo sviluppo di politiche in materia di finanza sostenibile, anche riguardo a questioni di coerenza delle politiche;
j)
fornisce consulenza alla Commissione sulla realizzazione di altri obiettivi legati alla sostenibilità, compresi gli obiettivi sociali;
k)
fornisce consulenza alla Commissione sull’applicazione dell’ e sull’eventuale necessità di integrarne le prescrizioni.
3. La piattaforma tiene conto dei pareri di un’ampia gamma di portatori di interessi.
4. La piattaforma è presieduta dalla Commissione e costituita conformemente alle norme orizzontali applicabili per la creazione e il funzionamento dei gruppi di esperti della Commissione. In tale contesto la Commissione può invitare esperti con competenze specifiche su base ad hoc.
5. La piattaforma svolge i suoi compiti conformemente al principio della trasparenza. La Commissione pubblica sul suo sito web i verbali delle riunioni della piattaforma e altri documenti pertinenti.
6. I partecipanti ai mercati finanziari che ritengano opportuno considerare ecosostenibile un’attività economica che non soddisfi i criteri di vaglio tecnico fissati ai sensi del presente regolamento o per la quale i criteri non siano ancora stati fissati possono informarne la piattaforma.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
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In sintesi
L'articolo prevede che la Commissione europea crei e presieda la Piattaforma sulla finanza sostenibile, composta in modo equilibrato da agenzie dell'Unione, esperti del settore privato, società civile, mondo accademico e specialisti a titolo personale. Questo organismo ha il compito principale di fornire consulenza tecnica alla Commissione sui criteri di vaglio tecnico, analizzandone costi, benefici e utilizzabilità per evitare oneri eccessivi. Inoltre, la piattaforma monitora i flussi di capitale verso investimenti sostenibili e assiste nella valutazione di richieste di revisione provenienti dai portatori di interessi. Le sue attività sono improntate al principio di trasparenza, con la pubblicazione online dei verbali e dei documenti pertinenti.
Perché esiste questa norma
La norma istituisce un organo consultivo ed esperto, la Piattaforma sulla finanza sostenibile, per supportare la Commissione europea nello sviluppo, aggiornamento e monitoraggio dei criteri tecnici e delle politiche di sostenibilità.
A chi si applica
Si applica alla Commissione europea, alle agenzie e istituzioni designate (come Agenzia europea dell'ambiente, AEV, BEI, FEI, Agenzia UE per i diritti fondamentali) e agli esperti nominati a far parte della piattaforma.
Esempio pratico
Un gruppo industriale richiede la revisione dei criteri tecnici applicabili al proprio settore economico: la Piattaforma assiste la Commissione analizzando la richiesta, valutando i relativi costi e benefici e fornendo un parere tecnico.
Adempimenti e conseguenze
La Commissione deve istituire e presiedere la piattaforma e pubblicare sul proprio sito web i verbali delle riunioni e gli altri documenti pertinenti; la piattaforma deve dare conto periodicamente del monitoraggio dei flussi di capitali.
Domande frequenti
Chi fa parte della Piattaforma sulla finanza sostenibile?È composta da rappresentanti di agenzie e organismi dell'Unione (AEA, AEV, BEI, FEI, Agenzia per i diritti fondamentali), esperti del settore privato, della società civile, del mondo accademico e professionisti nominati a titolo personale.
Quali sono i compiti principali attribuiti alla piattaforma?Fornisce consulenza alla Commissione sui criteri di vaglio tecnico, ne monitora l'impatto economico, osserva l'andamento dei flussi di capitale verso investimenti sostenibili e valuta l'eventuale necessità di modificare le norme.
I lavori e le riunioni della piattaforma sono pubblici?Sì, la piattaforma opera secondo il principio di trasparenza e la Commissione pubblica sul proprio sito web i verbali delle riunioni e la documentazione pertinente.