Art. 2

Definizioni

In vigore dal 5 mag 2015
Definizioni 1.   Si applicano le definizioni seguenti: a)   «armadio refrigerato professionale»: un apparecchio di refrigerazione isolato provvisto di uno o più scomparti accessibili attraverso una o più porte o cassetti, in grado di mantenere gli alimenti a temperatura costante nei limiti prescritti per la temperatura di esercizio per la conservazione di alimenti refrigerati o congelati, utilizzando un ciclo a compressione di vapore, e destinati alla conservazione di alimenti in ambienti non domestici ma non all'esposizione o all'accesso da parte dei clienti; b)   «abbattitore»: un apparecchio di refrigerazione isolato destinato principalmente a raffreddare rapidamente gli alimenti caldi portandoli a una temperatura inferiore a 10 °C nel caso della refrigerazione e inferiore a – 18 °C nel caso del congelamento; c)   «camera di abbattimento»: un ambiente chiuso la cui porta d'accesso e il cui spazio interno sono sufficientemente ampi da consentire l'accesso di una persona, destinato principalmente a raffreddare rapidamente gli alimenti caldi portandoli a una temperatura inferiore a 10 °C nel caso della refrigerazione e inferiore a – 18 °C nel caso del congelamento; d)   «capacità»: per gli abbattitori, il peso di alimenti che l'abbattitore è in grado di portare in un'unica operazione a una temperatura inferiore a 10 °C nel caso della refrigerazione e inferiore a – 18 °C nel caso del congelamento; e)   «macchine ed apparecchi di abbattimento a ciclo continuo»: un abbattitore dotato di un nastro trasportatore per l'introduzione degli alimenti, che consenta di mantenere un ciclo continuo per l'abbattimento o il congelamento degli alimenti; f)   «alimenti»: cibo, ingredienti, bevande (compreso il vino) e altri prodotti destinati principalmente al consumo, che devono essere refrigerati a temperature specifiche; g)   «armadio da incasso»: un apparecchio di refrigerazione fisso e isolato, destinato a essere installato all'interno di un mobile, di un'apposita rientranza del muro o in ubicazioni simili e che necessita di elementi di finitura; h)   «armadio roll-in»: un armadio refrigerato professionale provvisto di un unico scomparto che consente di introdurre prodotti su carrelli; i)   «armadio passante»: un armadio refrigerato professionale accessibile da entrambi i lati; j)   «armadio statico»: un armadio refrigerato professionale sprovvisto di ventilazione forzata interna, destinato specificamente alla conservazione di alimenti sensibili alla temperatura o a evitare l'effetto di essicazione degli alimenti conservati in contenitori non sigillati, laddove un unico scomparto statico nell'armadio non è sufficiente a designare quest'ultimo come statico; k)   «armadio ad alte prestazioni»: un armadio refrigerato professionale in grado di mantenere costante la temperatura di esercizio per la conservazione di alimenti refrigerati o congelati in tutti gli scomparti in condizioni ambientali corrispondenti alla classe climatica 5, come indicato nell'allegato IV, tabella 3; l)   «armadio aperto»: un armadio refrigerato professionale il cui scomparto refrigerato può essere raggiunto dall'esterno senza aprire una porta o un cassetto, laddove la semplice presenza di uno scomparto raggiungibile dall'esterno senza aprire una porta o un cassetto e il cui volume netto equivalga a meno del 20 % del volume totale dell'armadio refrigerato professionale non è sufficiente a qualificarlo come tale; m)   «saladette»: un armadio refrigerato professionale con una o più porte o cassetti posti sul piano verticale, provvisto di diversi fori sulla superficie superiore nei quali è possibile introdurre recipienti per la conservazione temporanea e di facile accesso di alimenti quali, tra gli altri, guarniture per pizza o ingredienti per insalate; n)   «congelatore a pozzetto»: un congelatore per alimenti i cui scomparti sono accessibili dall'alto oppure, se dispone sia di apertura dall'alto che di scomparti verticali, in cui il volume lordo degli scomparti ad apertura dall'alto supera il 75 % del volume lordo totale dell'apparecchio; o)   «unità di condensazione»: un prodotto provvisto di almeno un compressore e un condensatore alimentati a elettricità in grado di raffreddare e mantenere costante una temperatura bassa o media all'interno di un apparecchio o di un sistema di refrigerazione utilizzando un ciclo a compressione di vapore una volta collegato a un evaporatore e ad un dispositivo di espansione; p)   «bassa temperatura»: l'unità di condensazione è in grado di garantire la sua capacità nominale di raffreddamento a una temperatura di vapore saturo pari a – 35 °C; q)   «media temperatura»: l'unità di condensazione è in grado di garantire la sua capacità nominale di raffreddamento a una temperatura satura di evaporazione pari a – 10 °C; r)   «capacità nominale di raffreddamento»: la capacità di raffreddamento che l'unità di condensazione, a pieno carico e collegata a un evaporatore e a un dispositivo di espansione, consente di raggiungere nel ciclo di compressione del vapore, misurata alle condizioni nominali standard e alla temperatura ambiente di riferimento di 32 °C, espressa in kW; s)   «chiller di processo»: un prodotto provvisto di almeno un compressore e un evaporatore, in grado di raffreddare e mantenere costante la temperatura di un liquido destinato al raffreddamento di un apparecchio o sistema refrigerato; esso può integrare o meno il condensatore, il sistema del circuito di raffreddamento e altre attrezzature ausiliarie; t)   «bassa temperatura»: il chiller di processo è in grado di garantire la sua capacità nominale di raffreddamento a una temperatura di uscita di uno scambiatore di calore interno di – 25 °C alle condizioni nominali standard; u)   «media temperatura»: il chiller di processo è in grado di garantire la sua capacità nominale di raffreddamento a una temperatura di uscita di uno scambiatore di calore interno di – 8 °C alle condizioni nominali standard; v)   «alta temperatura»: il chiller di processo è in grado di garantire la sua capacità nominale di raffreddamento a una temperatura di uscita di uno scambiatore di calore interno di 7 °C alle condizioni nominali standard; w)   «capacità nominale di raffreddamento»: espressa in kW, la capacità di raffreddamento che il chiller di processo è in grado di raggiungere a pieno carico, misurata alle condizioni nominali standard e alla temperatura ambiente di riferimento di 35 °C per i chiller raffreddati ad aria e alla temperatura dell'acqua in entrata al condensatore di 30 °C per i chiller raffreddati ad acqua. x)   «blocchi o incastellature per compressori»: un prodotto provvisto di almeno uno o più compressori alimentati a elettricità e di un sistema di controllo; y)   «chiller ad assorbimento»: un chiller di processo in cui la refrigerazione è ottenuta tramite un processo di assorbimento che utilizza il calore come fonte di energia; z)   «chiller a condensazione evaporativa»: un chiller di processo dotato di un condensatore a evaporazione nel quale il refrigerante è raffreddato da una combinazione di movimento d'aria e di getti d'acqua.
Storico versioni

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