Art. 15

Casi in cui non si richiede alcun rimborso

In vigore dal 11 mar 2014
Casi in cui non si richiede alcun rimborso 1.   Se, in corso d’esecuzione di un impegno che costituisce la condizione per la concessione del sostegno, il beneficiario aumenta la superficie della propria azienda, gli Stati membri possono disporre l’estensione dell’impegno alla superficie aggiuntiva per il restante periodo di esecuzione, ovvero la sostituzione dell’impegno originario del beneficiario con un nuovo impegno. Ciò è possibile anche qualora il beneficiario estenda, nell’ambito della propria azienda, la superficie oggetto di impegno. 2.   L’estensione dell’impegno ad una superficie aggiuntiva, di cui al paragrafo 1, è possibile solo alle seguenti condizioni: a) che persegua l’obiettivo ambientale dell’impegno; b) che sia giustificata dalla natura dell’impegno, dalla durata del restante periodo e dalla dimensione della superficie aggiuntiva; c) che non pregiudichi l’effettiva verifica del rispetto delle condizioni cui è subordinata la concessione del sostegno. La durata iniziale dell’impegno deve essere rispettata. 3.   Un nuovo impegno può essere assunto per sostituire quello esistente come prevede il paragrafo 1 purché includa l’intera zona interessata e le sue condizioni non siano meno rigorose di quelle dell’impegno originario. Allorché l’impegno originario è sostituito da uno nuovo, il nuovo impegno deve essere assunto per l’intero periodo di cui al pertinente articolo indipendentemente dal periodo per il quale l’impegno originario è già stato eseguito.
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