Art. 2

Definizioni

In vigore dal 7 lug 2011
Definizioni Ai fini del presente regolamento, si applicano le definizioni di cui all’ del regolamento (CE) n. 549/2004. In aggiunta, s’intende per: 1)   «gestore aeroportuale»: l’«ente di gestione di un aeroporto» in base alla definizione di cui all’, lettera j), del regolamento (CEE) n. 95/93; 2)   «coordinatore delle bande orarie aeroportuali»: funzione prevista presso gli aeroporti coordinati in applicazione del regolamento (CEE) n. 95/93; 3)   «configurazione dello spazio aereo»: processo teso a contribuire al raggiungimento degli obiettivi prestazionali relativi alla rete e al soddisfacimento delle esigenze degli utenti dello spazio aereo, nonché a garantire o accrescere il livello di sicurezza consolidato e ad aumentare la capacità dello spazio aereo e i risultati ambientali attraverso lo sviluppo e l’attuazione di capacità e tecnologie avanzate di navigazione, il miglioramento delle reti di rotta e della relativa settorizzazione, l’ottimizzazione delle strutture adibite allo spazio aereo e procedure di ATM di potenziamento della capacità; 4)   «prenotazione dello spazio aereo»: volume definito di spazio aereo temporaneamente riservato per l’uso esclusivo o specifico di determinate categorie di utenti; 5)   «restrizione dello spazio aereo»: volume definito di spazio aereo entro il quale è possibile condurre determinate attività pericolose per il traffico di aeromobili in orari specifici («area di pericolo»); in alternativa, spazio aereo posto al di sopra del territorio o delle acque territoriali di uno Stato, entro il quale il traffico di aeromobili è ristretto in presenza di determinate condizioni specifiche («area ristretta»); oppure, spazio aereo posto al di sopra del territorio o delle acque territoriali di uno Stato, entro il quale è vietato il traffico di aeromobili («area interdetta»); 6)   «struttura di spazio aereo»: volume specifico di spazio aereo concepito per garantire l’utilizzo sicuro e ottimale degli aeromobili; 7)   «utilizzo dello spazio aereo»: modalità secondo le quali lo spazio aereo viene utilizzato a fini operativi; 8)   «rappresentante degli utenti dello spazio aereo»: qualsiasi soggetto fisico o giuridico che rappresenta gli interessi di una o più categorie di utenti che usufruiscono dei servizi di navigazione aerea; 9)   «banda di frequenza per l’aviazione»: voce della tabella dei regolamenti radio per l’assegnazione delle frequenze dell’Unione internazionale delle telecomunicazioni (UIT) relativa a una determinata banda di frequenza, nell’ambito della quale le frequenze vengono assegnate a fini di traffico aereo generale; 10)   «settore ATC»: volume definito di spazio aereo sul quale un controllore associato esercita la propria responsabilità in materia di controllo del traffico aereo (air traffic control, ATC) in un dato periodo di tempo; 11)   «rotta ATS»: parte specifica della struttura di spazio aereo concepita per incanalare i flussi di traffico necessari all’erogazione di servizi di traffico aereo (air traffic services, ATS); 12)   «coordinamento civile-militare»: interazione fra le autorità e le componenti di gestione del traffico aereo civili e militari, necessaria a garantire un uso efficiente e armonioso dello spazio aereo; 13)   «rotta condizionata (CDR)»: rotta ATS disponibile esclusivamente per la pianificazione e l’utilizzo a condizioni specifiche; 14)   «processo decisionale in cooperazione»: processo nel quale le decisioni vengono assunte sulla base di un’attività costante di interazione e consultazione con gli Stati membri, i soggetti operativi interessati e altri attori, se del caso; 15)   «crisi della rete»: stato di incapacità a fornire il livello richiesto di servizio di navigazione aerea che comporta una perdita importante di capacità della rete, o un grave squilibrio tra la capacità della rete e la domanda, o una grave lacuna nel flusso di informazioni in una o più parti della rete a causa di una situazione insolita e imprevista; 16)   «piano di miglioramento della rete delle rotte europee»: piano sviluppato dal gestore della rete con il coordinamento dei soggetti operativi interessati, che comprende il risultato delle attività operative relativamente alla configurazione della rete di rotte a medio e lungo termine in linea con gli orientamenti del piano strategico della rete; 17)   «spazio aereo con rotte libere»: spazio aereo specifico nell’ambito del quale gli utenti possono liberamente pianificare le proprie rotte tra un punto di ingresso e un punto di uscita, senza riferirsi alla rete di rotte ATS; 18)   «attribuzione della frequenza»: autorizzazione, concessa da uno Stato membro, all’utilizzo di una radiofrequenza o di un canale in radiofrequenza a determinate condizioni; 19)   «impatto sulla rete»: nell’ambito della funzione di radiofrequenza di cui all’allegato II, situazione in cui l’assegnazione di una radiofrequenza comporta il degrado, l’ostruzione o l’interruzione del funzionamento di una o più assegnazioni di radiofrequenze della rete, o compromette l’uso ottimale delle bande di frequenza dell’aviazione nell’ambito di applicazione del presente regolamento; 20)   «opzioni di rotte multiple»: possibilità per l’utente dello spazio aereo di disporre di una o più opzioni di rotta all’interno della rete di rotte ATS; 21)   «paesi terzi»: membri di Eurocontrol diversi dagli Stati membri dell’Unione, o che hanno concluso un accordo con l’Unione in materia di attuazione del cielo unico europeo o partecipano a un blocco funzionale di spazio aereo; 22)   «gestore della rete»: organismo istituito ai sensi dell’ del regolamento (CE) n. 551/2004 e incaricato dello svolgimento delle mansioni previste da detto articolo e dal presente regolamento; 23)   «piano operativo della rete»: piano sviluppato dal gestore della rete con il coordinamento dei soggetti operativi interessati per l’organizzazione delle attività operative a breve e a medio termine conformemente agli orientamenti previsti dal piano strategico della rete. Per la parte specifica della configurazione della rete delle rotte europee (European route network design, ERND), il piano operativo della rete comprende il piano di miglioramento della rete di rotte europee; 24)   «piano strategico della rete»: piano sviluppato dal gestore della rete, conforme al piano di gestione del traffico aereo in Europa ATM (European ATM Master plan), in coordinamento degli Stati membri e dei soggetti operativi interessati, che definisce gli orientamenti per il funzionamento della rete e le sue prospettive a lungo termine; 25)   «organizzazione operativa»: organizzazione responsabile dell’erogazione di servizi ingegneristici e tecnici a sostegno del traffico aereo e di servizi di comunicazione, navigazione e sorveglianza; 26)   «requisiti operativi»: requisiti di sicurezza, capacità ed efficienza della rete; 27)   «soggetti operativi della rete»: utenti dello spazio aereo civili e militari, erogatori civili e militari di servizi di navigazione aerea, gestori aeroportuali, coordinatori delle bande orarie e organizzazioni di operatori aeroportuali ed eventuali ulteriori gruppi di soggetti interessati ritenuti di importanza per le singole funzioni; 28)   «configurazione del settore»: schema che associa settori realizzati e collocati in modo ottimale per soddisfare i requisiti operativi e la disponibilità dello spazio aereo; 29)   «rotta richiesta dall’utente»: rotta desiderata espressa dai gestori degli aeromobili in fase di configurazione dello spazio aereo per soddisfare le loro esigenze.
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