Art. 3
Quadro di gestione dei flussi del traffico aereo
In vigore dal 25 mar 2010
Quadro di gestione dei flussi del traffico aereo
1. La pianificazione, il coordinamento e l’attuazione delle misure di ATFM delle parti di cui all’, paragrafo 3, sono conformi alle disposizioni dell’ICAO precisate nell’allegato.
2. L’attività di ATFM rispecchia i principi seguenti:
a)
le misure di ATFM mirano a:
i)
impedire un eccesso di domanda di traffico aereo rispetto alla capacità dichiarata di controllo del traffico aereo di settori e aeroporti;
ii)
utilizzare la capacità della EATMN nella massima misura possibile allo scopo di ottimizzare l’efficienza della stessa e ridurre al minimo gli effetti negativi per gli operatori;
iii)
ottimizzare la capacità disponibile della EATMN attraverso lo sviluppo e l’applicazione di misure dirette a incrementare la capacità da parte delle unità ATS;
iv)
fornire un sostegno alla gestione di eventi critici;
b)
le unità locali ATFM e l’unità centrale ATFM vengono considerate come parte della funzione di ATFM.
3. L’assegnazione delle bande orarie di partenza ATFM attribuisce la precedenza ai voli secondo l’ordine dell’ingresso programmato nel luogo al quale si applica la misura di ATFM, a meno che circostanze speciali richiedano l’applicazione di una regola di priorità diversa formalmente riconosciuta diretta ad agevolare l’attività della EATMN.
Il primo comma può essere applicato ai voli che non sono in grado di accettare l’opzione di una nuova rotta per evitare o alleggerire aree congestionate, tenendo in considerazione il luogo e l’ampiezza dell’area congestionata.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
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