Norme per l'esecuzione delle linee elettriche aeree esterne›Capo I
Art. 7
Ipotesi per il calcolo dei sostegni.
In vigore dal 14 apr 1941
I sostegni devono presentare le necessarie garanzie di resistenza.
La verifica della resistenza si deve effettuare in ciascuna delle seguenti ipotesi:
1) che tutti i conduttori, nelle condizioni di temperatura minima indicate al n. 1 dell', siano integri e che conduttori e sostegni siano colpiti da vento a 130 km/ora normalmente alla linea;
2) che il sostegno sia sollecitato da uno sforzo unilaterale pari a 1/3 del maggiore dei due tiri laterali esercitati dai conduttori (esclusi quelli di terra e di guardia) supposti integri nelle condizioni indicate al n. 1 dell', nonché dalla spinta esercitata da vento a 130 km/ora che colpisca il sostegno e i fili di guardia o di terra normalmente alla linea e, pure in senso normale alla linea, dai 5/6 della spinta esercitata dal vento sui conduttori, esclusi quelli di guardia o di terra.
Nel caso che per speciali condizioni locali si deva temere la formazione sui conduttori di manicotti di ghiaccio, i sostegni si devono anche verificare con le seguenti ipotesi:
3) che tutti i conduttori nelle condizioni indicate al n. 3 dell', siano integri e che conduttori e sostegni siano colpiti da vento a 65 km/ora normale alla linea;
4) che il sostegno sia sollecitato da uno sforzo unilaterale pari a 1/3 del maggiore dei due tiri laterali esercitati dai conduttori (esclusi quelli di terra e di guardia) supposti integri nelle condizioni indicate al n. 3 dell', nonché dalla spinta esercitata da vento a 65 km/ora che colpisca il sostegno e i fili di guardia o di terra col relativo manicotto normalmente alla linea e, pure in senso normale alla linea, dai 5/6 della spinta esercitata dal vento sui conduttori col relativo manicotto, esclusi quelli di guardia o di terra.
Nel caso di linee costruite con sostegni di tipo di serie (legno, cemento armato, tubi di acciaio, ecc.) con campata non superiore a 70 m, non è richiesta la verifica dei sostegni con le ipotesi 2) e 4) del presente articolo.
La spinta del vento sui sostegni si calcola con le seguenti formule:
F = 0,0045 v2 d l per superfici cilindriche,
F = 0,007 v2 S per superfici piane.
nelle quali:
F = spinta in kg esercitata dal vento,
v = velocità massima del vento in km/ora,
d = diametro medio in m delle superfici cilindriche colpite dal vento,
l = lunghezza in m del sostegno o membratura,
S = area in m2 della superficie piana, colpita normalmente dal vento.
Per i sostegni a traliccio si devono applicare le formule suddette alla faccia esposta direttamente al vento, mentre per le faccie parallele retrostanti si devono applicare le formule stesse, ridotte nel rapporto A0 /A, essendo:
A = area totale in m2 compresa nel perimetro della faccia del traliccio colpita dal vento,
A0 = area in m2 dei vuoti della faccia del traliccio.
Si può ritenere che, se F è la spinta totale esercitata sopra un sostegno a sezione quadrata da vento che spiri in direzione normale a una delle faccie, la spinta sul sostegno, quando il vento spiri secondo la diagonale della sezione, sia pari a 1,1 F.
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:regio.decreto:1940-11-25;1969#art-npl-7