Norme per l'esecuzione delle linee elettriche aeree esterne›Capo II›Sez. I›§ I
Art. 17
Ipotesi di calcolo e sollecitaztone ammessa per i conduttori.
In vigore dal 26 mar 1948
La verifica delle sollecitazioni meccaniche nei conduttori delle campate di attraversamento si deve effettuare supponendo temperatura di - 20 °C e vento concomitante di 130 km/ora normale alla linea.
Nelle località a clima molto mite, a giudizio dell'organo competente del Ministero delle comunicazioni, la temperatura è supposta uguale a - 5 °C.
Dove per le speciali condizioni locali sia da temere la formazione sui conduttori di manicotti di ghiaccio di notevole entità, si deve anche considerare l'ipotesi di temperatura di - 20 °C, di manicotto di ghiaccio dello spessore di 12 mm e densità 0,92 nonché di vento concomitante di 65 km/ora.
La spinta del vento sui conduttori è calcolata con la formula indicata nell'.
Nelle ipotesi di calcolo sopra indicate la sollecitazione massima dei conduttori non deve superare 1/3 del carico di rottura.
Si fa eccezione per le linee con tensione di esercizio uguale o superiore a 200 kV, per le quali è ammesso raggiungere nelle condizioni suddette il 50% dei carico di rottura; in tal caso si deve anche verificare che alla temperatura di + 15° C senza sovraccarico la sollecitazione del conduttore non superi il 30% del carico di rottura.
Per la suddetta verifica, come per quella di cui all', si devono assumere come carichi di rottura dei conduttori sia a filo unico sia cordati quelli indicati nelle vigenti norme per i conduttori delle linee elettriche aeree.
Le tue annotazioni
Prourn:nir:stato:regio.decreto:1940-11-25;1969#art-npl-17