Testo unico delle leggi sanitarie›Sez. V
Art. 170
In vigore dal 12 mar 1993
Il medico o il veterinario che ricevano, per sè o per altri, denaro o altra utilità ovvero ne accettino la promessa, allo scopo di agevolare, con prescrizioni mediche o in qualsiasi altro modo, la diffusione di specialità medicinali o di ogni altro prodotto a uso farmaceutico, sono puniti con l'arresto fino a un anno e con l'ammenda da lire duemila a cinquemila.
COMMA SOPPRESSO DAL D.LGS. 30 DICEMBRE 1992, N. 541.
Se il fatto violi pure altre disposizioni di legge, si applicano le relative sanzioni secondo le norme sul concorso dei reati.
La condanna... importa la sospensione dall'esercizio della professione per un periodo di tempo pari alla durata della pena inflitta.
Le tue annotazioni
Prourn:nir:stato:regio.decreto:1934-07-27;1265#art-tud-170