Definizione e oggetto della professione
1. Si definisce «guida turistica» il professionista che abbia conseguito il titolo ai sensi dell' o il riconoscimento della qualifica professionale ai sensi dell', nonchè il soggetto già abilitato ai sensi dell', comma 1.
2. Costituiscono attività propria della professione di guida turistica l'illustrazione e l'interpretazione, nel corso di visite guidate con persone singole o gruppi di persone, del valore e del significato, quali testimonianze di civiltà di un territorio e della sua comunità, dei beni, materiali e immateriali, che costituiscono il patrimonio storico, culturale, museale, religioso, architettonico, artistico, archeologico e monumentale italiano, in correlazione anche ai contesti demo-etno-antropologici, paesaggistici, produttivi ed enogastronomici che caratterizzano le specificità territoriali.
3. La visita guidata, oggetto dell'attività di cui al comma 2, ha il fine di:
a) evidenziare le caratteristiche, gli aspetti e i valori storici, artistici, archeologici, monumentali, religiosi, demo-etno-antropologici e paesaggistici del patrimonio nazionale, anche attraverso percorsi esperienziali multisensoriali, che permettano di approfondire la conoscenza delle tradizioni, del patrimonio e degli ulteriori elementi di identità locali;
b) valorizzare, tutelare e trasmettere la conoscenza, corretta e aggiornata, di tale patrimonio, contribuendo a preservarne la memoria e l'identità nazionale e territoriale, con particolare riguardo alla presa di coscienza, da parte dei visitatori, della fragilità di tale patrimonio e alla loro educazione alla necessità di rispettarlo;
c) garantire la qualità delle prestazioni rese ai fruitori del servizio, comprese le persone con disabilità, nel rispetto delle leggi vigenti e della sicurezza del visitatore.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
Le tue annotazioni
Pro
urn:nir:stato:legge:2023-12-13;190#art-2
In sintesi
L'articolo stabilisce chi può definirsi legalmente guida turistica, includendo chi ha ottenuto il titolo, il riconoscimento della qualifica o chi era già abilitato secondo le disposizioni della legge. L'attività principale consiste nell'illustrare e interpretare il patrimonio storico, culturale, artistico, naturale ed enogastronomico italiano a singoli o gruppi durante le visite guidate. Le visite hanno lo scopo di evidenziare le caratteristiche identitarie e tradizionali dei territori, anche tramite percorsi multisensoriali. Inoltre, mirano a trasmettere una conoscenza corretta del patrimonio, educando al rispetto della sua fragilità, e a garantire servizi di qualità e in sicurezza per tutti i fruitori, incluse le persone con disabilità.
Perché esiste questa norma
La norma definisce la figura professionale della guida turistica e ne delimita l'attività, stabilendo i requisiti di qualificazione e le finalità delle visite guidate per valorizzare e tutelare il patrimonio italiano.
A chi si applica
Si applica a tutti i professionisti che esercitano o intendono esercitare l'attività di guida turistica, nonché ai fruitori dei servizi di visita guidata.
Esempio pratico
Un professionista abilitato conduce un gruppo di turisti, tra cui persone con disabilità, all'interno di un'area archeologica e del relativo borgo storico. Durante il percorso, illustra il valore dei monumenti e le tradizioni enogastronomiche locali, sensibilizzando i visitatori sul rispetto e la tutela dei beni visitati.
Domande frequenti
Chi può definirsi guida turistica secondo questa norma?Può definirsi guida turistica il professionista che ha conseguito il titolo ai sensi dell'articolo 4, chi ha ottenuto il riconoscimento della qualifica professionale ai sensi dell'articolo 6, oppure chi è già abilitato ai sensi dell'articolo 13, comma 1.
In cosa consiste l'attività propria della guida turistica?Consiste nell'illustrare e interpretare, durante visite con singoli o gruppi, il valore e il significato dei beni materiali e immateriali del patrimonio italiano, inclusi i contesti paesaggistici, produttivi ed enogastronomici del territorio.
Quali finalità deve perseguire la visita guidata?La visita deve evidenziare i valori storici e culturali locali, tutelare e trasmettere la corretta conoscenza del patrimonio educando al suo rispetto, e garantire prestazioni di qualità e sicurezza anche per le persone con disabilità.