Art. 15

LEGGE 12 marzo 1999, n. 68

In vigore dal 8 ott 2016
(Sanzioni) 1. Le imprese private e gli enti pubblici economici che non adempiano agli obblighi di cui all', comma 6, sono soggetti alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma di lire 1.000.000 per ritardato invio del prospetto, maggiorata di lire 50.000 per ogni giorno di ulteriore ritardo. (8) (16) 2. Le sanzioni amministrative previste dalla presente legge sono disposte dalle direzioni provinciali del lavoro e i relativi introiti sono destinati al Fondo di cui all'. 3. Ai responsabili, ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241, di inadempienze di pubbliche amministrazioni alle disposizioni della presente legge si applicano le sanzioni penali, amministrative e disciplinari previste dalle norme sul pubblico impiego. 4. Trascorsi sessanta giorni dalla data in cui insorge l'obbligo di assumere soggetti appartenenti alle categorie di cui all', per ogni giorno lavorativo durante il quale risulti non coperta, per cause imputabili al datore di lavoro, la quota dell'obbligo di cui all', il datore di lavoro stesso è tenuto al versamento, a titolo di sanzione amministrativa, al Fondo di cui all', di una somma pari a cinque volte la misura del contributo esonerativo di cui all', comma 3-bis. al giorno per ciascun lavoratore disabile che risulta non occupato nella medesima giornata. (8) (16) 4-bis. Per la violazione di cui al comma 4, trova applicazione la procedura di diffida di cui all' del decreto legislativo 23 aprile 2004, n. 124, e successive modificazioni. La diffida prevede, in relazione alla quota d'obbligo non coperta, la presentazione agli uffici competenti della richiesta di assunzione o la stipulazione del contratto di lavoro con la persona con disabilità avviata dagli uffici. 5. Gli importi delle sanzioni amministrative di cui al comma 1 sono adeguati ogni cinque anni con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali.
Storico versioni

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In sintesi

L'articolo punisce le imprese private e gli enti pubblici economici che inviano in ritardo il prospetto informativo con una sanzione fissa e una quota giornaliera di maggiorazione. In caso di mancata copertura della quota di assunzioni obbligatorie trascorsi sessanta giorni, il datore di lavoro deve versare una sanzione giornaliera per ciascun lavoratore disabile non occupato. Per la mancata assunzione si applica la procedura di diffida per adempiere tramite richiesta di assunzione o stipula del contratto. Nelle pubbliche amministrazioni, i responsabili delle violazioni incorrono nelle sanzioni penali, amministrative e disciplinari del pubblico impiego. Le sanzioni sono irrogate dalle direzioni provinciali del lavoro e destinate a un apposito Fondo.

Perché esiste questa norma

La norma definisce il quadro sanzionatorio per garantire l'effettivo rispetto degli obblighi di inserimento lavorativo dei disabili e di trasmissione delle comunicazioni periodiche.

A chi si applica

Si applica alle imprese private, agli enti pubblici economici e ai responsabili delle violazioni nelle pubbliche amministrazioni.

Esempio pratico

Un'azienda privata non assume la persona con disabilità richiesta per coprire la propria quota obbligatoria: trascorsi sessanta giorni dalla nascita dell'obbligo, riceve una diffida per stipulare il contratto o presentare richiesta e, per ciascuna giornata lavorativa di mancata copertura imputabile, deve pagare la sanzione amministrativa prevista.

Adempimenti e conseguenze

Obbligo di invio del prospetto (la cui omissione/ritardo comporta sanzione pecuniaria iniziale più maggiorazione giornaliera) e obbligo di assunzione entro 60 giorni, la cui violazione comporta diffida ad adempiere e una sanzione giornaliera pari a cinque volte il contributo esonerativo per ciascun disabile non occupato, oltre alle sanzioni penali, amministrative e disciplinari per i responsabili delle pubbliche amministrazioni.

Domande frequenti

Chi dispone le sanzioni amministrative e dove vanno a finire le somme riscosse?Le sanzioni sono disposte dalle direzioni provinciali del lavoro e i relativi introiti sono destinati a uno specifico Fondo previsto dalla legge.
Cosa rischiano i responsabili delle inadempienze nelle pubbliche amministrazioni?Ai soggetti responsabili nelle pubbliche amministrazioni si applicano le sanzioni penali, amministrative e disciplinari previste dalle norme sul pubblico impiego.
Cosa prevede la procedura di diffida in caso di mancata copertura della quota d'obbligo?La diffida prevede la presentazione agli uffici competenti della richiesta di assunzione oppure la stipulazione del contratto di lavoro con la persona con disabilità avviata dagli uffici.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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