Art. 3

LEGGE 5 febbraio 1992, n. 91

In vigore dal 16 ago 1992
1. Il minore straniero adottato da cittadino italiano acquista la cittadinanza. 2. La disposizione del comma 1 si applica anche nei confronti degli adottati prima della data di entrata in vigore della presente legge. 3. Qualora l'adozione sia revocata per fatto dell'adottato, questi perde la cittadinanza italiana, sempre che sia in possesso di altra cittadinanza o la riacquisti. 4. Negli altri casi di revoca l'adottato conserva la cittadinanza italiana. Tuttavia, qualora la revoca intervenga durante la maggiore età dell'adottato, lo stesso, se in possesso di altra cittadinanza o se la riacquisti, potrà comunque rinunciare alla cittadinanza italiana entro un anno dalla revoca stessa.
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In sintesi

Il minore straniero adottato da un cittadino italiano acquista automaticamente la cittadinanza italiana, regola valida anche per chi è stato adottato prima dell'entrata in vigore della legge. Se l'adozione viene revocata per fatto imputabile all'adottato, questi perde la cittadinanza solo se possiede o riacquista un'altra cittadinanza. In tutti gli altri casi di revoca dell'adozione, l'adottato mantiene la cittadinanza italiana. Se però la revoca avviene quando l'adottato è maggiorenne ed egli possiede o riacquista un'altra cittadinanza, ha facoltà di rinunciare alla cittadinanza italiana entro un anno dalla revoca.

Perché esiste questa norma

La norma disciplina l'attribuzione della cittadinanza italiana ai minori stranieri adottati da cittadini italiani e ne regola la conservazione o la perdita in caso di revoca dell'adozione.

A chi si applica

Si applica ai minori stranieri adottati da cittadini italiani e a coloro nei cui confronti sia intervenuta la revoca dell'adozione.

Esempio pratico

Un minore straniero viene adottato da un cittadino italiano e acquista la cittadinanza italiana. Raggiunta la maggiore età, la sua adozione viene revocata per motivi non imputabili a suo fatto personale; avendo conservato anche la propria cittadinanza d'origine, egli potrà scegliere se mantenere la cittadinanza italiana o rinunciarvi entro un anno dalla revoca.

Adempimenti e conseguenze

Perdita della cittadinanza italiana in caso di revoca dell'adozione per fatto dell'adottato (purché abbia o riacquisti altra cittadinanza); eventuale dichiarazione di rinuncia entro un anno dalla revoca intervenuta nella maggiore età.

Domande frequenti

Cosa succede se l'adozione è avvenuta prima dell'entrata in vigore della legge?L'acquisto della cittadinanza si applica anche a chi è stato adottato prima della data di entrata in vigore della legge.
Quando si perde la cittadinanza a seguito della revoca dell'adozione?La cittadinanza italiana si perde solo se l'adozione è revocata per fatto dell'adottato e a condizione che questi possieda o riacquisti un'altra cittadinanza.
È possibile rinunciare alla cittadinanza italiana in caso di revoca dell'adozione?Sì, se la revoca interviene durante la maggiore età dell'adottato, questi può rinunciare alla cittadinanza entro un anno dalla revoca, purché sia in possesso di un'altra cittadinanza o la riacquisti.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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