Art. 14

LEGGE 29 gennaio 1986, n. 25

In vigore dal 1 mar 1986
Gli importi delle pene pecuniarie disciplinari di cui agli articoli 15 e 35 della legge 22 dicembre 1957, n. 1293 e di cui all' della legge 14 novembre 1967, n. 1095, sono decuplicati. I limiti di valore di cui agli del regio decreto 29 dicembre 1927, n. 2452, come elevati dal secondo comma dell'articolo unico del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1972, n. 422, sono sestuplicati. Note all': - Gli importi delle pene pecuniarie disciplinari che l'Amministrazione può infliggere ai magazzinieri per irregolarità di gestione, per effetto delle modifiche apportate all'art. 15 della legge 22 dicembre 1957, n. 1293, sono stabiliti nella misura da un minimo di L. 50.000 ad un massimo di L. 1.000.000. L'Amministrazione può infliggere, inoltre, ai rivenditori, per irregolarità di gestione, pene pecuniarie disciplinari nella misura da un minimo di L. 10.000 ad un massimo di L. 500.000, per effetto delle modifiche apportate all'art. 35 della citata legge n. 1293 del 1957. Il capo dell'ispettorato compartimentale dei monopoli di Stato può applicare la pena pecuniaria in misura da L. 50.000 a L. 500.000 nei confronti dei rivenditori che trasgrediscono le disposizioni sull'orario e sui turni d'apertura introdotte con legge 14 novembre 1967, n. 1095. - Il testo degli del R.D. n. 2452/1927, per le modifiche apportate dalla presente legge, è il seguente: ". - Il consiglio di amministrazione deve essere sentito nelle seguenti materie: (Omissis). 6° progetti per nuove costruzioni, per miglioramento di immobili, per impianti e lavori quando l'importo superi le L. 72.000.000; (Omissis). 11° contratti ad asta pubblica od a licitazione privata il cui importo superi le L. 144.000.000 e relative variazioni, e contratti a trattativa privata il cui importo superi le L. 72.000.000; 12° servizi da eseguirsi in economia, quando l'importo superi le L. 43.200.000; 13° istituzione di liti attive quando il valore dell'oggetto controverso superi le L. 72.000.000; 14° transazioni di vertenze, quando ciò cui l'Amministrazione rinuncia o che abbandona superi il valore di L. 28.800.000 e condono di penalità contrattuali". ". - Il direttore generale ha l'alta direzione di tutti i servizi delle aziende gestite dall'Amministrazione autonoma. Spetta al direttore generale: (Omissis). 3° approvare i contratti ad asta pubblica od a licitazione privata quando l'importo non superi le L. 144.000.000 e quelli a trattativa privata, quando l'importo non superi le L. 72.000.000; 4° approvare la esecuzione dei servizi da eseguirsi in economia quando l'importo non superi le L. 43.200.000; 5° autorizzare le liti attive quando il valore dell'oggetto controverso non superi le L. 72.000.000; 6° autorizzare transazioni di vertenze quando ciò, cui l'Amministrazione rinuncia, o che abbandona, non superi il valore di L. 28.800.000; (Omissis). 9° approvare i progetti di lavori e di approvvigionamenti quando l'importo non superi le L. 72.000.000". ". - I progetti dei lavori di cui al precedente da eseguirsi tanto in economia quanto per appalto sono normalmente compilati dagli ingegneri dell'Amministrazione dei monopoli di Stato e vengono approvati dal direttore generale fino all'importo di L. 72.000.000 e, per importi superiori, dal Ministro per le finanze su deliberazione del Consiglio di amministrazione. È inoltre necessario il parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici, quando si tratti di progetti di importo superiore a L. 720.000.000, o di progetti parziali per un'opera la di cui spesa complessiva si preveda superiore a L. 720.000.000 salvo che costituiscano esecuzione di un progetto di massima già approvato". ". - L'Amministrazione dei monopoli ha facoltà di eseguire in economia lavori, servizi o forniture delle aziende dipendenti sempre che l'importo complessivo di essi non superi le L. 720.000.000".
Storico versioni

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In sintesi

La disposizione moltiplica per dieci le pene pecuniarie disciplinari applicabili a magazzinieri e rivenditori per irregolarità di gestione o violazioni sugli orari. Inoltre, moltiplica per sei le soglie di valore relative alle competenze del Consiglio di amministrazione e del Direttore generale per contratti, lavori, transazioni e liti. Per i magazzinieri le sanzioni salgono da 50.000 a 1.000.000 di lire, mentre per i rivenditori vanno da 10.000 a 500.000 lire (o da 50.000 a 500.000 lire per violazioni su orari e turni). Vengono infine ridefiniti i limiti monetari per le approvazioni di contratti ad asta, licitazioni, trattative private, lavori in economia e transazioni.

Perché esiste questa norma

La norma serve ad adeguare gli importi delle sanzioni disciplinari pecuniarie e ad aggiornare le soglie di valore economico per gli atti e le competenze amministrative e contrattuali dei Monopoli di Stato.

A chi si applica

Si applica ai magazzinieri e ai rivenditori di generi di monopolio, nonché agli organi dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (Direttore generale, Consiglio di amministrazione, Ministro per le finanze e ispettorati compartimentali).

Esempio pratico

Un rivenditore di generi di monopolio che non rispetta le regole sui turni o sull'orario di apertura può ricevere dal capo dell'ispettorato compartimentale una sanzione compresa tra 50.000 e 500.000 lire. Parallelamente, un progetto di lavori per impianti del valore di 50.000.000 di lire può essere approvato direttamente dal Direttore generale senza passare per la delibera del Consiglio di amministrazione, poiché non supera la nuova soglia di 72.000.000 di lire.

Adempimenti e conseguenze

I magazzinieri e i rivenditori devono rispettare la corretta gestione e gli orari/turni di apertura; in caso di trasgressione si applicano pene pecuniarie disciplinari da 10.000 a 500.000 lire per i rivenditori (da 50.000 a 500.000 lire per orari/turni) e da 50.000 a 1.000.000 di lire per i magazzinieri.

Cosa è cambiato

Gli importi delle sanzioni disciplinari pecuniarie sono stati moltiplicati per dieci (decuplicati), mentre le soglie di valore economico per contratti, liti, transazioni e progetti di competenza dei vertici dell'Amministrazione sono state moltiplicate per sei (sestuplicate).

Domande frequenti

A quanto ammontano le nuove sanzioni per irregolarità di gestione dei magazzinieri e dei rivenditori?Per effetto della decuplicazione, le sanzioni per i magazzinieri vanno da un minimo di 50.000 a un massimo di 1.000.000 di lire, mentre per i rivenditori vanno da 10.000 a 500.000 lire.
Quale sanzione rischia un rivenditore che viola gli orari o i turni d'apertura?Il capo dell'ispettorato compartimentale dei monopoli di Stato può applicargli una pena pecuniaria disciplinare compresa tra 50.000 e 500.000 lire.
Fino a quale importo il Direttore generale può approvare contratti o progetti senza il Consiglio di amministrazione?Può approvare contratti ad asta pubblica o licitazione privata fino a 144.000.000 di lire, e contratti a trattativa privata o progetti di lavori fino a 72.000.000 di lire.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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