1. Ogni individuo ha diritto alla libertà e alla sicurezza della propria persona. Nessuno può essere arbitrariamente arrestato o detenuto. Nessuno può esser privato della propria libertà, se non per i motivi e secondo la procedura previsti dalla legge.
2. Chiunque sia arrestato deve essere informato, al momento del suo arresto, dei motivi dell'arresto medesimo, e deve al più presto aver notizia di qualsiasi accusa mossa contro di lui.
3. Chiunque sia arrestato o detenuto in base ad un'accusa di carattere penale deve essere tradotto al più presto dinanzi a un giudice o ad altra autorità competente per legge ad esercitare funzioni giudiziarie, e ha diritto ad essere giudicato entro un termine ragionevole, o rilasciato. La detenzione delle persone in attesa di giudizio non deve costituire la regola, ma il loro rilascio può essere subordinato a garanzie che assicurino la comparizione dell'accusato sia ai fini del giudizio, in ogni altra fase del processo, sia eventualmente, ai fini della esecuzione della sentenza.
4. Chiunque sia privato della propria libertà per arresto o detenzione ha diritto a ricorrere ad un tribunale, affinché questo possa decidere senza indugio sulla legalità della sua detenzione e, nel caso questa risulti illegale, possa ordinare il suo rilascio.
5. Chiunque sia stato vittima di arresto o detenzione illegali ha diritto a un indennizzo.
Storico versioni
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In sintesi
Ogni persona ha diritto alla libertà e non può essere arrestata o detenuta se non nei casi e con le modalità stabiliti dalla legge. Chi viene arrestato deve conoscere subito i motivi e le accuse, ed essere portato rapidamente davanti a un giudice. In ambito penale, la custodia cautelare prima del processo non deve essere la regola e il giudizio deve avvenire in tempi ragionevoli. Chiunque sia privato della libertà può ricorrere a un tribunale per far verificare la legalità della misura e, se vittima di detenzione illegale, ha diritto a un indennizzo.
Perché esiste questa norma
La norma mira a tutelare la libertà e la sicurezza della persona, impedendo arresti arbitrari o privazioni illegittime della libertà personale.
A chi si applica
Si applica a ogni individuo e interessa le autorità pubbliche e giudiziarie competenti per l'arresto, la detenzione e i processi.
Esempio pratico
Una persona viene fermata dalle forze dell'ordine senza che le vengano comunicati i motivi dell'arresto e senza essere portata davanti a un giudice. L'interessato può presentare ricorso a un tribunale per chiedere la verifica della legalità della detenzione e l'immediato rilascio. Se l'arresto risulta illegale, ha inoltre diritto a ricevere un indennizzo.
Adempimenti e conseguenze
Obbligo di informare tempestivamente l'arrestato dei motivi e delle accuse; obbligo di tradurre l'accusato al più presto dinanzi a un giudice; obbligo per il tribunale di decidere senza indugio sulla legalità della detenzione ordinando il rilascio se illegale; diritto a un indennizzo per chi ha subito arresto o detenzione illegali.
Domande frequenti
La detenzione prima del processo è la regola generale?No, il testo stabilisce espressamente che la detenzione delle persone in attesa di giudizio non deve costituire la regola, potendo il rilascio essere subordinato a garanzie di comparizione.
Cosa può fare chi ritiene di essere detenuto illegalmente?Ha il diritto di ricorrere a un tribunale affinché decida senza indugio sulla legalità della misura e ne ordini il rilascio se illegale.
Cosa spetta a chi ha subito un arresto o una detenzione illegale?Chiunque sia stato vittima di arresto o detenzione illegali ha diritto a ottenere un indennizzo.