Regolamento per la formazione del nuovo catasto edilizio urbanoCapo V

Art. 49

Misura della consistenza a metro quadrato

In vigore dal 5 mar 1950
Per la misura della consistenza delle unità immobiliari con destinazione ordinaria ad uso negozi, botteghe, magazzini, locali di deposito, laboratori per arti e mestieri, stalle, scuderie, autorimesse, palestre, tettoie e simili, si assume come elemento ordinario il metro quadrato. La consistenza si computa sommando le superfici libere dei locali facenti parte dell'unità immobiliare.
Storico versioni

Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.

Le tue annotazioni

Pro

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1949-12-01;1142#art-rpl-49

In sintesi

La disposizione stabilisce che per determinati immobili a destinazione ordinaria (come negozi, magazzini, botteghe o autorimesse) l'unità di misura catastale ordinaria è il metro quadrato. Per calcolare l'effettiva consistenza dell'immobile si deve effettuare la somma delle superfici libere di tutti i locali che ne fanno parte. In questo modo si ottiene il totale della superficie utile interna riconducibile all'unità immobiliare.

Perché esiste questa norma

La norma stabilisce un criterio univoco e standardizzato per quantificare l'estensione di specifiche categorie di immobili a destinazione ordinaria. Serve a calcolare la consistenza catastale attraverso una misura geometrica oggettiva, ovvero il metro quadrato.

A chi si applica

Si applica a chi possiede, gestisce o accatasta unità immobiliari con destinazione a negozi, botteghe, magazzini, depositi, laboratori, stalle, scuderie, autorimesse, palestre, tettoie e simili.

Esempio pratico

Il proprietario di un laboratorio artigianale composto da una stanza di lavoro e da un locale di deposito deve determinarne la consistenza catastale. Per farlo, misura e somma la superficie libera dei due locali per ottenere il totale complessivo in metri quadrati.

Domande frequenti

Qual è l'unità di misura usata per calcolare la consistenza di questi immobili?L'elemento ordinario assunto per la misura della consistenza è il metro quadrato.
Come si calcola operativamente la consistenza dell'immobile?La consistenza si computa sommando le superfici libere dei singoli locali che compongono l'unità immobiliare.
A quali tipi di immobili si applica questo criterio di calcolo?Si applica alle unità con destinazione ordinaria quali negozi, botteghe, magazzini, depositi, laboratori per arti e mestieri, stalle, scuderie, autorimesse, palestre, tettoie e simili.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

Home
Cerca
Mie
Shop
Profilo