Art. 49
Misura della consistenza a metro quadrato
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
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Prourn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1949-12-01;1142#art-rpl-49
Misura della consistenza a metro quadrato
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La disposizione stabilisce che per determinati immobili a destinazione ordinaria (come negozi, magazzini, botteghe o autorimesse) l'unità di misura catastale ordinaria è il metro quadrato. Per calcolare l'effettiva consistenza dell'immobile si deve effettuare la somma delle superfici libere di tutti i locali che ne fanno parte. In questo modo si ottiene il totale della superficie utile interna riconducibile all'unità immobiliare.
La norma stabilisce un criterio univoco e standardizzato per quantificare l'estensione di specifiche categorie di immobili a destinazione ordinaria. Serve a calcolare la consistenza catastale attraverso una misura geometrica oggettiva, ovvero il metro quadrato.
Si applica a chi possiede, gestisce o accatasta unità immobiliari con destinazione a negozi, botteghe, magazzini, depositi, laboratori, stalle, scuderie, autorimesse, palestre, tettoie e simili.
Il proprietario di un laboratorio artigianale composto da una stanza di lavoro e da un locale di deposito deve determinarne la consistenza catastale. Per farlo, misura e somma la superficie libera dei due locali per ottenere il totale complessivo in metri quadrati.
Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.