Art. 1
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
Le tue annotazioni
Prourn:nir:stato:decreto.legge:2026-05-22;89#art-1
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
urn:nir:stato:decreto.legge:2026-05-22;89#art-1
La disposizione autorizza il Ministero delle imprese e del Made in Italy a concedere un finanziamento oneroso fino a 100 milioni di euro per l'anno 2026 direttamente ad Acciaierie d'Italia S.p.A. in amministrazione straordinaria. Questo importo viene erogato in un'unica soluzione su richiesta dei commissari straordinari della società. L'intervento rispetta la disciplina europea sugli aiuti di Stato e la relativa decisione della Commissione europea. La società beneficiaria deve restituire la somma entro 6 mesi dalla scadenza dell'affitto con ILVA o, se anteriore, entro 6 mesi dalla vendita dei compendi aziendali.
La norma serve a garantire con urgenza la continuità e la funzionalità degli impianti siderurgici dell'ILVA durante la procedura di vendita in corso, sostenendo temporaneamente la gestione aziendale.
Si applica al Ministero delle imprese e del Made in Italy, all'organo commissariale di Acciaierie d'Italia S.p.A. in amministrazione straordinaria e a ILVA S.p.A. in amministrazione straordinaria.
I commissari di Acciaierie d'Italia S.p.A. richiedono al Ministero lo sblocco di 100 milioni di euro per mantenere attivi gli impianti durante la vendita. Il Ministero versa l'importo in un'unica soluzione, e la società pianifica la restituzione entro sei mesi dal perfezionamento della vendita del complesso aziendale.
Acciaierie d'Italia S.p.A. in amministrazione straordinaria è obbligata a restituire il finanziamento entro 6 mesi dalla scadenza del contratto di affitto con ILVA S.p.A. o, se precedente, entro 6 mesi dalla vendita dei complessi aziendali.
È stato inserito il nuovo comma 3-bis all'articolo 3-bis del decreto-legge 1° dicembre 2025, n. 180 (convertito dalla legge 22 gennaio 2026, n. 8), introducendo la facoltà per il Ministero di erogare un ulteriore finanziamento oneroso fino a 100 milioni di euro per il 2026 ad Acciaierie d'Italia S.p.A. e definendone i termini di restituzione.
Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.