In sintesi
L'articolo punisce chiunque violi leggi, regolamenti o provvedimenti delle autorità competenti riguardanti l'uso del demanio marittimo, aeronautico o delle zone portuali della navigazione interna. Se la condotta non costituisce un reato più grave, la sanzione generale consiste nell'arresto o nell'ammenda. Tuttavia, per le violazioni di divieti imposti con ordinanza sull'uso del demanio marittimo per finalità turistico-ricreative senza fini di lucro, si applica una sanzione amministrativa pecuniaria, a meno che il fatto non costituisca reato o violazione specifica sulle aree marine protette.
Perché esiste questa norma
La norma intende garantire il rispetto delle regole e dei provvedimenti delle autorità relativi all'uso e alla fruizione dei beni demaniali marittimi, aeronautici e portuali.
A chi si applica
Si applica a chiunque utilizzi o fruisca del demanio marittimo, aeronautico o delle zone portuali della navigazione interna senza rispettare le relative norme e ordinanze.
Esempio pratico
Un bagnante non rispetta un'ordinanza della pubblica autorità che vieta determinate attività sul demanio marittimo per scopi ricreativi e senza scopo di lucro. In questo caso, non costituendo reato più grave né violazione di aree marine protette, la persona è soggetta alla sanzione amministrativa pecuniaria da 100 a 1.000 euro.
Adempimenti e conseguenze
Obbligo di osservare leggi, regolamenti, provvedimenti e ordinanze delle autorità competenti. In caso di violazione: arresto fino a tre mesi o ammenda fino a lire duemila per la violazione generale delle norme sull'uso dei beni demaniali e portuali; sanzione amministrativa pecuniaria da 100 euro a 1.000 euro per la violazione di ordinanze relative all'uso del demanio marittimo per fini turistico-ricreativi non a scopo di lucro.
Cosa è cambiato
L'articolo è stato modificato prima dal Decreto Legislativo 30 dicembre 1999, n. 507 (articolo 10, comma 3) e successivamente dalla Legge 8 luglio 2003, n. 172 (articolo 5, comma 2), che ha introdotto un secondo comma relativo alle violazioni per finalità turistico-ricreative.
Domande frequenti
Cosa si rischia violando in generale le norme sull'uso del demanio marittimo o aeronautico?Se il fatto non costituisce un reato più grave, si rischia l'arresto fino a tre mesi oppure l'ammenda fino a duemila lire.
Quale sanzione è prevista per chi viola divieti su attività turistico-ricreative senza scopo di lucro?È prevista la sanzione amministrativa del pagamento di una somma compresa tra 100 euro e 1.000 euro, salvo che il fatto costituisca reato o violazione sulle aree marine protette.
La norma riguarda anche le zone portuali della navigazione interna?Sì, l'inosservanza di disposizioni o provvedimenti dell'autorità competente relativi alle zone portuali della navigazione interna rientra espressamente nella disciplina della norma.
Termini chiave
Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.