CODICE CIVILELibro PRIMOTitolo VIIICapo I

Art. 291

Condizioni.

In vigore dal 25 gen 2024
L'adozione è permessa alle persone che non hanno discendenti legittimi o legittimati, che hanno compiuto gli anni trentacinque e che superano almeno di diciotto anni l'età di coloro che intendano adottare. Quando eccezionali circostanze lo consigliano, il tribunale può autorizzare l'adozione se l'adottante ha raggiunto almeno l'età di trenta anni, ferma restando la differenza di età di cui al comma precedente.

Note all'articolo

  • La Corte Costituzionale, con sentenza 11 - 19 maggio 1988, n. 557 (in G.U. 1a s.s. 25/5/1988, n. 21) ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale dell'art. 291 cod. civ., nella parte in cui non consente l'adozione a persone che abbiano discendenti legittimi o legittimati maggiorenni e consenzienti".
  • La Corte Costituzionale, con sentenza 8-20 luglio 2004, n. 245 (in G.U. 1a s.s. 28/7/2004, n. 29) ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale dell'art. 291 del codice civile nella parte in cui non prevede che l'adozione di maggiorenni non possa essere pronunciata in presenza di figli naturali, riconosciuti dall'adottante, minorenni o, se maggiorenni, non consenzienti".
  • La Corte Costituzionale, con 23 novembre 2023- 18 gennaio 2024, n. 5 (in G.U. 1a s.s. 24/01/2024, n. 4) ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale dell'art. 291, primo comma, del codice civile nella parte in cui, per l'adozione del maggiorenne, non consente al giudice di ridurre, nei casi di esigua differenza e sempre che sussistano motivi meritevoli, l'intervallo di eta' di diciotto anni fra adottante e adottando".

Le tue annotazioni

Pro

urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262#art-291

In sintesi

La legge consente l'adozione a chi non ha discendenti legittimi o legittimati. L'adottante deve aver compiuto almeno trentacinque anni e deve avere almeno diciotto anni in più rispetto alla persona che vuole adottare. In presenza di circostanze eccezionali, il tribunale può abbassare l'età minima richiesta per l'adottante a trenta anni. Anche in caso di deroga da parte del tribunale, rimane comunque obbligatoria la differenza di almeno diciotto anni tra le due persone.

Perché esiste questa norma

La norma stabilisce i requisiti anagrafici e familiari necessari per poter procedere all'adozione, garantendo un'adeguata differenza di età tra adottante e adottando e tutelando l'assenza di discendenti diretti.

A chi si applica

Si applica a coloro che intendono adottare e che sono privi di discendenti legittimi o legittimati, nonché alle persone che devono essere adottate.

Esempio pratico

Un uomo di 40 anni senza figli desidera adottare una persona di 20 anni. Essendo ultra trentacinquenne e avendo una differenza di età di venti anni (superiore ai diciotto minimi previsti), possiede i requisiti richiesti dalla norma. Se invece avesse 32 anni, potrebbe procedere solo con un'autorizzazione del tribunale motivata da circostanze eccezionali.

Cosa è cambiato

L'articolo 291 è stato inizialmente modificato dalla Legge del 5 giugno 1967, n. 431. Successivamente, la Corte Costituzionale ne ha dichiarato l'illegittimità costituzionale con due pronunce: la sentenza n. 804 del 1988 e la sentenza n. 896 del 2004.

Domande frequenti

Qual è la differenza minima di età richiesta tra adottante e persona adottata?L'adottante deve superare di almeno diciotto anni l'età della persona che intende adottare.
Una persona di età compresa tra 30 e 34 anni può adottare?Sì, può farlo solo se il tribunale autorizza l'adozione in presenza di circostanze eccezionali e purché sia rispettata la differenza minima di diciotto anni con l'adottando.
Chi ha già discendenti legittimi o legittimati può accedere all'adozione?In base al testo, l'adozione è permessa esclusivamente alle persone che non hanno discendenti legittimi o legittimati.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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