CODICE CIVILELibro PRIMOTitolo VII

Art. 258

Effetti del riconoscimento.

In vigore dal 1 gen 2013
Il riconoscimento produce effetti riguardo al genitore da cui fu fatto e riguardo ai parenti di esso. L'atto di riconoscimento di uno solo dei genitori non può contenere indicazioni relative all'altro genitore. Queste indicazioni, qualora siano state fatte, sono senza effetto. Il pubblico ufficiale che le riceve e l'ufficiale dello stato civile che le riproduce sui registri dello stato civile sono puniti con l'ammenda da lire ventimila a lire ottantamila. Le indicazioni stesse devono essere cancellate.

Le tue annotazioni

Pro

urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262#art-258

In sintesi

Il riconoscimento di un figlio produce i suoi effetti esclusivamente nei confronti del genitore che lo effettua e dei parenti di quest'ultimo. Quando l'atto viene compiuto da un solo genitore, è vietato inserire qualsiasi informazione o riferimento riguardante l'altro genitore. Se tali indicazioni vengono comunque inserite, esse sono totalmente prive di efficacia e devono essere obbligatoriamente cancellate. Inoltre, i pubblici ufficiali e gli ufficiali di stato civile che raccolgono o trascrivono tali indicazioni nei registri incorrono in specifiche sanzioni.

Perché esiste questa norma

La norma mira a limitare l'efficacia del riconoscimento al solo genitore che lo compie e ai suoi parenti, tutelando la riservatezza e l'autonomia dell'altro genitore attraverso il divieto di indicarne l'identità nell'atto.

A chi si applica

Si applica ai genitori che effettuano il riconoscimento di un figlio, ai relativi parenti, nonché ai pubblici ufficiali e agli ufficiali dello stato civile incaricati di ricevere o registrare l'atto.

Esempio pratico

Un genitore si presenta da solo davanti all'ufficiale di stato civile per riconoscere il proprio figlio e tenta di dichiarare anche il nome dell'altro genitore che non è presente. L'ufficiale non deve trascrivere il nome dell'altro genitore e, se per errore dovesse riprodurlo nei registri, tale indicazione non avrebbe alcun valore legale, dovrebbe essere cancellata e l'ufficiale verrebbe punito con un'ammenda.

Adempimenti e conseguenze

È fatto obbligo di non inserire indicazioni sull'altro genitore e di cancellarle qualora presenti; il pubblico ufficiale che riceve tali indicazioni e l'ufficiale dello stato civile che le trascrive sui registri sono puniti con l'ammenda da lire ventimila a lire ottantamila.

Cosa è cambiato

La norma è stata modificata inizialmente dalla Legge 19 maggio 1975, n. 151 (articolo 108, comma 1) e, successivamente, dalla Legge 10 dicembre 2012, n. 219 (articolo 1, comma 4), che ne ha modificato il primo comma.

Domande frequenti

Quali effetti produce il riconoscimento effettuato da un solo genitore?Produce effetti giuridici unicamente riguardo al genitore che lo ha compiuto e riguardo ai parenti dello stesso.
Cosa succede se nell'atto di un solo genitore viene indicato il nome dell'altro genitore?Queste indicazioni sono prive di qualsiasi effetto giuridico e devono essere obbligatoriamente cancellate.
Cosa rischiano il pubblico ufficiale o l'ufficiale di stato civile che inseriscono i dati dell'altro genitore?Sono puniti con una sanzione consistente nell'ammenda da ventimila a ottantamila lire.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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