Art. 3
Identificazione e status giuridico del richiedente e accesso ai sistemi di scambio dei dati dell’Agenzia
In vigore dal 30 gen 2026
Identificazione e status giuridico del richiedente e accesso ai sistemi di scambio dei dati dell’Agenzia
1. La domanda identifica il richiedente e le attività che intende svolgere per le quali è necessaria l’autorizzazione a fungere da IIP o RRM.
2. La domanda contiene la documentazione e le informazioni seguenti:
a)
la ragione sociale e l’indirizzo del richiedente;
b)
la prova dello stabilimento del richiedente nell’Unione;
c)
il modulo compilato «soggetto di diritto» di cui all’allegato I, con un estratto del registro delle imprese o del registro del tribunale, o qualsiasi altra prova certificata della sede di costituzione, dell’ambito di attività e del numero di partita IVA (imposta sul valore aggiunto) del richiedente nell’Unione, valido/a alla data in cui è stata presentata la domanda;
d)
il nominativo e i recapiti professionali delle persone responsabili della conformità alle prescrizioni del presente regolamento e del regolamento (UE) n. 1227/2011, e di ogni altro membro del personale addetto alla valutazione della conformità del richiedente alle suddette prescrizioni;
e)
il nominativo e il recapito professionale delle persone responsabili della comunicazione con l’Agenzia e con i clienti dell’IIP e dell’RRM, anche sulla scorta della comunicazione di follow up tra l’Agenzia e l’IIP o l’RRM.
3. Oltre alla documentazione e alle informazioni di cui al paragrafo 2, i richiedenti autorizzazione a fungere da IIP indicano nella domanda la data alla quale è programmata l’entrata in funzione della loro piattaforma.
4. Oltre alla documentazione e alle informazioni di cui al paragrafo 2, i richiedenti autorizzazione a fungere da RRM indicano nella domanda la data alla quale è programmata la prima segnalazione delle registrazioni dei dati.
5. La domanda è firmata dal rappresentante legale debitamente autorizzato del richiedente. All’Agenzia sono presentate prove attestanti il conferimento di tale mandato, come ad esempio una procura, in cui figurino il nome e il cognome e i recapiti professionali del rappresentante legale debitamente autorizzato, come segue:
a)
nome,
b)
cognome,
c)
numero di telefono professionale,
d)
indirizzo di posta elettronica professionale;
e)
natura del rapporto giuridico con l’IIP o l’RRM.
6. I richiedenti concludono con l’Agenzia un accordo di non divulgazione per poter accedere ai suoi sistemi di scambio dei dati.
Storico versioni
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