Art. 1
Metodo per individuare i principali fattori di rischio di una posizione non in derivati
In vigore dal 1 lug 2025
Metodo per individuare i principali fattori di rischio di una posizione non in derivati
1. Nell’individuare il principale fattore di rischio di una posizione non in derivati assegnata al portafoglio di negoziazione, gli enti individuano innanzitutto tutti i fattori di rischio di tale posizione che sono le cause principali della sua variazione di valore. A tal fine valutano almeno i fattori di rischio di cui agli articoli da 325 terdecies a 325 octodecies del regolamento (UE) n. 575/2013. I fattori di rischio individuati dagli enti sono i fattori di rischio della posizione.
2. Gli enti che conformemente al paragrafo 1 hanno individuato un solo fattore di rischio di una posizione non in derivati assegnata al portafoglio di negoziazione considerano tale fattore di rischio come il principale fattore di rischio di tale posizione.
3. Gli enti che conformemente al paragrafo 1 hanno individuato più di un fattore di rischio di una posizione non in derivati assegnata al portafoglio di negoziazione individuano il principale fattore di rischio di tale posizione applicando i passaggi seguenti nell’ordine sotto riportato:
a)
per ciascun fattore di rischio individuato conformemente al paragrafo 1 del presente articolo, calcolano le sensibilità al rischio delta conformemente agli articoli 325 novodecies e 325 unvicies del regolamento (UE) n. 575/2013;
b)
utilizzando le sensibilità calcolate conformemente alla lettera a) del presente paragrafo, calcolano le sensibilità ponderate secondo la formula di cui all’articolo 325 septies, paragrafo 6, di tale regolamento;
c)
identificano come il principale fattore di rischio quello corrispondente al valore assoluto più elevato delle sensibilità ponderate calcolate conformemente alla lettera b) del presente paragrafo.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
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