Art. 24

Ruolo dei sistemi interni nazionali e delle autorità di audit

In vigore dal 14 mag 2024
Ruolo dei sistemi interni nazionali e delle autorità di audit 1.   Per la parte del finanziamento dello strumento messa a disposizione a titolo di assistenza finanziaria, la Commissione fa affidamento sulle autorità di audit stabilite in ciascun beneficiario ai fini del controllo della spesa pubblica. Se del caso, sono coinvolti i servizi di coordinamento antifrode di ciascun beneficiario istituiti nel quadro dell'IPA III. Ove necessario, la Commissione si basa anche su un ulteriore controllo democratico di cui all', paragrafo 8. Nei primi anni di attuazione i programmi di riforme danno priorità alle riforme connesse al capitolo di negoziato 32, in particolare per quanto riguarda la gestione delle finanze pubbliche e il controllo interno, nonché la lotta contro la frode, insieme ai capitoli 23 e 24, in particolare per quanto riguarda la giustizia, la corruzione e la criminalità organizzata, e al capitolo 8, in particolare per quanto riguarda il controllo degli aiuti di Stato. 2.   I beneficiari comunicano senza indugio alla Commissione qualsiasi irregolarità, comprese le frodi, che hanno formato oggetto di un primo accertamento amministrativo o giudiziario e tengono la Commissione al corrente dell'andamento di eventuali procedure amministrative e giudiziarie in relazione a tali irregolarità. Tale comunicazione va effettuata con mezzi elettronici, tramite il sistema di gestione delle irregolarità, istituiti dalla Commissione. 3.   Le entità di cui al paragrafo 1 mantengono un dialogo regolare con la Corte dei conti, l'OLAF e, se del caso, l'EPPO. 4.   La Commissione può effettuare riesami dettagliati dei sistemi dell'esecuzione dei bilanci nazionali sulla base di una valutazione dei rischi e di un dialogo con le autorità di audit e formulare raccomandazioni per il miglioramento di tali sistemi. 5.   La Commissione può adottare raccomandazioni indirizzate ai beneficiari su tutti i casi in cui, a suo parere, le autorità competenti non hanno preso i provvedimenti necessari per prevenire, individuare e rettificare le frodi, la corruzione, i conflitti di interesse e le irregolarità che hanno compromesso o che rischiano seriamente di compromettere la sana gestione finanziaria delle spese finanziate nell'ambito dello strumento e in tutti i casi in cui individua carenze che incidono sulla progettazione e sul funzionamento del sistema di controllo predisposto da tali autorità. Il beneficiario interessato attua tali raccomandazioni o fornisce una giustificazione della mancata attuazione.
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