Art. 2

Definizioni

In vigore dal 14 giu 2013
Definizioni Ai fini del presente regolamento, si applicano le definizioni di cui all’ del regolamento (CE) n. 714/2009. Si applicano, inoltre, le seguenti definizioni: 1)   «riserve per il bilanciamento»: tutte le risorse, acquisite ex ante o in tempo reale o in ottemperanza a obblighi di legge, di cui il gestore del sistema di trasmissione dispone a fini di bilanciamento; 2)   «periodo rilevante di bilanciamento»: il periodo di tempo per il quale è fissato il prezzo delle riserve per il bilanciamento; 3)   «zona di offerta»: la più grande area geografica nella quale i partecipanti al mercato sono in grado di scambiare energia senza allocazione di capacità; 4)   «allocazione di capacità»: l’attribuzione di capacità interzonale; 5)   «unità di consumo»: unità ricevente energia elettrica per proprio uso, esclusi i gestori dei sistemi di trasmissione e i gestori dei sistemi di distribuzione; 6)   «area di controllo»: parte coerente del sistema interconnesso, gestita da un gestore unico del sistema e che include carichi fisici collegati e/o unità di generazione, se esistenti; 7)   «capacità netta di trasmissione coordinata»: metodo di calcolo della capacità basato sul principio della valutazione e della definizione ex ante dello scambio massimo di energia tra zone di offerta limitrofe; 8)   «elemento critico di rete»: elemento di rete, all’interno di una zona di offerta o tra zone di offerta, preso in considerazione nel calcolo della capacità, che limita la quantità di energia elettrica che può essere scambiata; 9)   «bilanciamento tra aree di controllo»: sistema di bilanciamento in cui il gestore del sistema di trasmissione può ricevere offerte di attivazione provenienti dalle aree di controllo di altri gestori dei sistemi di trasmissione. Non comprende il ridispacciamento o la fornitura energetica di emergenza; 10)   «capacità interzonale»: la capacità del sistema interconnesso di consentire il trasferimento di energia tra zone di offerta; 11)   «moneta»: l’euro, se almeno una parte della/e zona/e di offerta in questione è/sono situate in un paese in cui l’euro ha corso legale. In tutti gli altri casi, la moneta locale; 12)   «tempo di chiusura»: il momento in cui i gestori dei sistemi di trasmissione devono confermare tutti gli scambi validati in esito sul mercato. Il tempo di chiusura non riguarda unicamente i mercati giornalieri o infragiornalieri ma anche i diversi mercati che coprono gli aggiustamenti dello sbilanciamento e l’allocazione di riserve; 13)   «scambio di controflusso»: scambio interzonale avviato dai gestori di sistema tra due zone di offerta per ridurre la congestione fisica; 14)   «fornitore dei dati»: il soggetto che invia i dati alla piattaforma centrale per la trasparenza delle informazioni; 15)   «allocazione esplicita»: unicamente l’allocazione di capacità interzonale, senza il trasferimento dell’energia; 16)   «parametri basati sul flusso»: i margini disponibili sugli elementi critici di rete ai quali sono associati fattori di distribuzione del trasferimento di energia (PTDF); 17)   «unità di generazione»: il singolo generatore di energia elettrica appartenente ad un’unità di produzione; 18)   «allocazione implicita»: metodo di gestione della congestione che prevede allo stesso tempo l’ottenimento dell’energia e la capacità interzonale; 19)   «periodo rilevante di mercato»: il periodo per il quale è stabilito il prezzo di mercato o il periodo di tempo comune più breve possibile per le due zone di offerta, se i loro periodi rilevanti di mercato sono diversi; 20)   «capacità offerta»: la capacità interzonale offerta al mercato dall’allocatore della capacità di trasmissione; 21)   «programmato»: evento noto ex ante al proprietario primario dei dati; 22)   «fattore di distribuzione del trasferimento di energia (PTDF)»: rappresentazione del flusso fisico su un elemento critico di rete indotta dalla variazione della posizione netta di una zona di offerta; 23)   «proprietario primario dei dati»: il soggetto che crea i dati; 24)   «unità di produzione»: impianto di produzione di energia elettrica costituito di un’unica unità di generazione o di un insieme di unità di generazione; 25)   «profilo»: confine geografico tra una zona di offerta e più zone di offerta limitrofe; 26)   «ridispacciamento»: misura attivata da uno o più gestori di sistema, consistente nella modifica del profilo di generazione e/o di carico, al fine di modificare i flussi fisici sul sistema di trasmissione e ridurre la congestione fisica; 27)   «carico totale», comprese le perdite al netto dell’energia elettrica utilizzata per lo stoccaggio dell’energia: carico pari alla generazione e alle importazioni, detratte le esportazioni e l’energia elettrica utilizzata per lo stoccaggio dell’energia; 28)   «allocatore della capacità di trasmissione»: il soggetto abilitato dai gestori dei sistemi di trasmissione a gestire l’allocazione della capacità interzonale; 29)   «carico verticale»: la quantità totale di energia elettrica in uscita dalla rete di trasmissione verso le reti di distribuzione, verso i consumatori finali direttamente collegati o verso la parte consumatrice della generazione; 30)   «margine di previsione ad un anno»: differenza tra la previsione annua della capacità di generazione disponibile e la previsione annua del carico totale massimo, tenendo conto delle previsioni della capacità di generazione complessiva, delle previsioni sulla disponibilità della generazione e delle previsioni sulle riserve oggetto di contratto per i servizi di sistema; 31)   «ora»: ora locale di Bruxelles.
Storico versioni

Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.

Le tue annotazioni

Pro

eli:reg:2013:543:oj#art-2

Torna alla scheda dell'atto
Home
Cerca
Mie
Shop
Profilo