Art. 1

Definizioni

In vigore dal 19 dic 2012
Definizioni Ai fini del presente regolamento si intende per: 1)   «rischio di base»: il rischio derivante da movimenti non perfettamente correlati tra due o più attività o contratti compensati dalla controparte centrale (CCP); 2)   «intervallo di confidenza»: la percentuale di movimenti delle esposizioni per ciascuno strumento finanziario compensato in uno specifico periodo di riferimento storico che la CCP è tenuta a coprire lungo un determinato periodo di liquidazione; 3)   «rendimento di utilità»: i benefici derivanti dalla proprietà diretta del bene fisico; è influenzato sia dalle condizioni di mercato che da fattori quali i costi per lo stoccaggio fisico; 4)   «margini»: margini di cui all’ del regolamento (UE) n. 648/2012 che possono includere i margini iniziali e i margini di variazione; 5)   «margine iniziale»: margine riscosso dalla CCP per coprire la futura esposizione potenziale nei confronti dei partecipanti diretti che lo forniscono e, se pertinente, delle CCP interoperabili nell’intervallo di tempo tra l’ultima riscossione di margini e la liquidazione delle posizioni a seguito di un inadempimento di un partecipante diretto o di una CCP interoperabile; 6)   «margine di variazione»: margine riscosso o pagato per riflettere le attuali esposizioni derivanti da variazioni effettive della quotazione di mercato; 7)   «rischio di inadempimento imminente e improvviso (jump-to-default risk)»: il rischio che una controparte o un emittente diventi inadempiente improvvisamente, prima che il mercato abbia avuto il tempo di includere nei propri calcoli un incremento del suo rischio di inadempimento; 8)   «periodo di liquidazione»: il periodo utilizzato per il calcolo dei margini che la CCP stima necessari al fine di gestire la sua esposizione nei confronti di un partecipante inadempiente e durante il quale la CCP è esposta al rischio di mercato connesso alla gestione delle posizioni di soggetti inadempienti; 9)   «periodo di riferimento storico»: il periodo di riferimento per il calcolo della volatilità storica; 10)   «eccezione nel risultato di una prova»: risultato di una prova da cui emerge che il modello o il quadro per la gestione del rischio di liquidità della CCP non ha determinato il livello di copertura previsto; 11)   «rischio di correlazione sfavorevole (wrong-way risk)»: il rischio derivante dall’esposizione verso una controparte o un emittente quando le garanzie fornite dalla controparte o emesse dall’emittente sono fortemente correlate con il suo rischio di credito.
Storico versioni

Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.

Le tue annotazioni

Pro

eli:reg_del:2013:153:oj#art-1

Torna alla scheda dell'atto
Home
Cerca
Mie
Shop
Profilo