Norme per l'esecuzione delle linee elettriche aeree esterne›Capo II›Sez. I›§ I
Art. 23
Fondazione dei sostegni.
In vigore dal 26 mar 1948
La stabilità della fondazione dei sostegni o della loro infissione nelle pareti od opere murarie destinate a sopportarli si deve verificare tenendo conto di tutti gli elementi sui quali è tecnicamente legittimo fare assegnamento e in specie: resistenza al rovesciamento del blocco di calcestruzzo della fondazione considerato come monolitico; resistenza della terra alla compressione; azione della terra come peso; aderenza dei montanti di ferro del sostegno a parti di muratura o cemento armato; resistenza di piastre di fondazione metalliche o di cemento armato.
L'azione complessiva dei diversi elementi che concorrono a resistere contro il rovesciamento del sostegno deve essere tale che il momento resistente non sia inferiore al momento di rovesciamento moltiplicato per 1,75 nelle ipotesi di calcolo 1 e 3 dell' e non sia inferiore al momento di rovesciamento moltiplicato per 1,50 nelle ipotesi di calcolo 2 e 4 dello stesso articolo.
Non è necessario procedere alla verifica secondo il comma precedente qualora le fondazioni vengano calcolate coi metodi seguenti:
a) per le fondazioni a blocco unico il massimo momento di rovesciamento non deve superare il valore dato dalla formula:
Parte di provvedimento in formato grafico
b) per le fondazioni a piedini separati la base va dimensionata in modo che la pressione sul terreno esercitata dalla parte compressa non superi 2 kg/cm cubi. Inoltre si deve eseguire la verifica a strappamento, tenendo conto di un volume di terra interessato costituito da un cono con generatrici a 30° sulla verticale: in queste condizioni il coefficiente di sicurezza allo strappamento nell'ipotesi più sfavorevole deve essere almeno uguale a 1,1.
Nel caso di sostegni infissi nella roccia o in casi analoghi non si richiede l'osservanza di alcuna articolare prescrizione di calcolo.
Quando la natura del terreno non consenta di tener conto per la stabilità della fondazione di nessun altro elemento all'infuori della resistenza al rovesciamento del peso del blocco di fondazione, aumentato dal peso del sostegno e dal peso delle parti di terra contenute eventualmente in cavità del blocco e che insistano sopra una risega esterna del blocco stesso, il rapporto fra il momento resistente e il momento di rovesciamento non deve essere inferiore a 1,50 per le ipotesi ei carico 1 e 3 dall' e a 1,25 per le ipotesi di carico 2 e 4 dello stesso articolo.
Quando la distanza minima orizzontale dei sostegni di attraversamento della più vicina rotaia è inferiore a (h + 2) m i rapporti fra i momenti resistenti e quelli di rovesciamento devono essere uguali a quelli indicati per le ipotesi 1 e 3 anche nel caso delle ipotesi 2 e 4 dell'.
Le tue annotazioni
Prourn:nir:stato:regio.decreto:1940-11-25;1969#art-npl-23