Regolamento dei concorsi a posti di sanitari addetti ai servizi dei Comuni e delle ProvincieTitolo ICapo I

Art. 4

In vigore dal 5 nov 1947
Gli aspiratiti ai posti di ufficiale sanitario debbono far pervenire al prefetto che ha indetto il concorso, entro il termine fissato nel bando, domanda contenente l'indicazione del domicilio, corredata dei seguenti documenti: a) estratto dal registro degli atti di nascita, rilasciato ai sensi del R. decreto 25 agosto 1932, n. 1101; b) certificato di cittadinanza italiana. Sono equiparati ai cittadini dello Stato gli italiani non regnicoli; c) certificato di buona condotta morale, civile e politica, rilasciato dal podestà del comune o dei comuni ove l'aspirante ha avuto la sua abituale residenza nell'ultimo biennio; d) certificato generale penale; e) certificato medico comprovante che il candidato è di sana e robusta costituzione fisica ed esente da difetti e imperfezioni che possano influire sul rendimento del servizio. È in facoltà del prefetto di disporre che i concorrenti siano sottoposti a visita medica per accertarne l'idoneità al servizio; f) laurea in medicina e chirurgia e, qualora la laurea non abiliti all'esercizio professionale, anche il certificato di abilitazione all'esercizio predetto. Tali documenti debbono essere esibiti in originale o in copia notarile; g) certificato di iscrizione nell'albo professionale; h) certificato rilasciato dal segretario federale del Partito Nazionale Fascista, attestante la appartenenza del concorrente al Partito. È dispensato dal presentare tale certificato il concorrente mutilato o invalido di guerra; i) stato di famiglia del concorrente, se questi sia coniugato o vedovo con prole; l) copia del foglio matricolare o dello stato di servizio militare o, per chi non abbia prestato servizio militare, certificato di esito definitivo di leva; m) quietanza di tesoreria comprovante il versamento nella contabilità speciale della prefettura della somma di L. 50. La domanda e i documenti dovranno essere in regola con le disposizioni delle leggi sul bollo, i documenti debitamente legalizzati; quelli indicati nelle lettere b), c), d), e), g), h) e i) dovranno essere di data non anteriore di tre mesi a quella del bando di concorso. Nella domanda gli interessati dovranno indicare, a pena di esclusione dal concorso, le sedi per le quali, secondo l'ordine di preferenza, intendono concorrere. Gli aspiranti, i quali, alla data del bando, siano in servizio, in pianta stabile, presso una pubblica Amministrazione, sono esonerati dalla presentazione dei documenti elencati nelle lettere b), c), d) ed e); in sostituzione di questi debbono produrre un certificato, rilasciato in competente bollo dall'Amministrazione suddetta, legalizzato, che ne attesti la permanenza in servizio. I candidati a concorsi indetti in diverse provincie debbono presentare tante domande quanti sono i corrispondenti concorsi, unendo a una sola di esse i documenti in originale e a ciascuna delle altre in copia integrale debitamente autenticata.

Note all'articolo

  • Il D.lgs. del Capo Provvisorio dello Stato 27 settembre 1947, n. 1098, ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che "La tassa a carico dei candidati che partecipano ai concorsi a posti di sanitari addetti ai servizi di Comuni e Provincie, di cui agli articoli 4 lettera M, 37 e 69 del regio decreto 11 marzo 1935, n. 281, e' elevata di dieci volte". Ha inoltre disposto (con l'art. 2, comma 1) che la presente modifica decorre dal 1° maggio 1947.

Le tue annotazioni

Pro

urn:nir:stato:regio.decreto:1935-03-11;281#art-rdc-4

Home
Cerca
Mie
Shop
Profilo