Convenzione Quadro

Art. 12

Accesso al patrimonio culturale e partecipazione democratica

In vigore dal 24 ott 2020
- Accesso al patrimonio culturale e partecipazione democratica Le Parti si impegnano: a. ad incoraggiare ciascuno a partecipare: - al processo di identificazione, studio, interpretazione, protezione, conservazione e presentazione del patrimonio culturale; - alla riflessione e al dibattito pubblico sulle opportunità e sulle sfide che il patrimonio culturale rappresenta; b. a prendere in considerazione il valore attribuito da ogni comunità patrimoniale al patrimonio culturale in cui si identifica; c. a riconoscere il ruolo delle organizzazioni di volontariato sia come partner nelle attività che come fattori di critica costruttiva nei confronti delle politiche per il patrimonio culturale; d. a promuovere azioni per migliorare l'accesso al patrimonio, in particolar modo fra i giovani e le persone svantaggiate, al fine di potenziare la consapevolezza sul suo valore, sulla necessità di conservarlo e preservarlo e sui benefici che ne possono derivare.
Storico versioni

Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.

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urn:nir:stato:legge:2020-10-01;133#art-cq-12

In sintesi

L'articolo stabilisce l'impegno degli Stati a incoraggiare ogni persona a prendere parte attiva allo studio, alla protezione, alla conservazione e al dibattito pubblico sul patrimonio culturale. Gli Stati devono tenere in considerazione il valore che le diverse comunità attribuiscono ai beni in cui si riconoscono. Viene inoltre riconosciuto il ruolo essenziale delle organizzazioni di volontariato come partner e soggetti di critica costruttiva. Infine, si prevede la promozione di azioni mirate ad agevolare l'accesso al patrimonio, soprattutto per i giovani e le persone svantaggiate, per accrescerne la consapevolezza.

Perché esiste questa norma

La norma mira a favorire la partecipazione democratica e l'accesso di tutti i cittadini alla conoscenza, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale.

A chi si applica

Si applica agli Stati firmatari (le Parti), ai singoli cittadini, alle comunità patrimoniali, alle organizzazioni di volontariato, con particolare riguardo a giovani e persone svantaggiate.

Esempio pratico

Un'associazione di volontariato e un gruppo di residenti locali collaborano con le istituzioni per documentare, valorizzare e aprire alle visite un bene storico del territorio. Nel contempo, vengono organizzati percorsi dedicati a giovani e persone svantaggiate per favorirne l'accesso e la fruizione.

Domande frequenti

In che modo i cittadini possono partecipare alla gestione del patrimonio culturale?I cittadini sono incoraggiati a partecipare ai processi di identificazione, studio, interpretazione, protezione, conservazione e presentazione del patrimonio, oltre che al dibattito pubblico correlato.
Quale ruolo viene riconosciuto alle organizzazioni di volontariato?Vengono riconosciute sia come partner operativi nelle attività, sia come soggetti in grado di esprimere critiche costruttive sulle politiche per il patrimonio culturale.
Quali categorie di persone sono specificamente destinatarie delle azioni di accesso?Le azioni per migliorare l'accesso al patrimonio sono rivolte in modo particolare ai giovani e alle persone svantaggiate.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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