Art. 6

LEGGE 31 dicembre 2009, n. 196

In vigore dal 17 lug 2020
(Accesso alle banche dati e pubblicità di elementi informativi) 1. Ai fini del controllo parlamentare sulla finanza pubblica, anche di settore, la Camera dei deputati e il Senato della Repubblica hanno accesso, sulla base di apposite intese, alle informazioni risultanti da banche di dati delle amministrazioni pubbliche e ad ogni altra fonte informativa gestita da soggetti pubblici rilevante per il controllo della finanza pubblica, anche al fine di consentirne la consultazione da parte dei membri del Parlamento. 2. Nel sito del Ministero dell'economia e delle finanze sono pubblicati, in formato elettronico elaborabile, i disegni di legge e le leggi di cui agli con i rispettivi allegati. 2-bis. I software utilizzati ai fini della pubblicazione dei disegni di legge e delle leggi prevista al comma 2 sono in formato aperto e riutilizzabili ai sensi degli articoli 68 e 69 del codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82. 3. I decreti di variazione al bilancio adottati in conseguenza dell'approvazione di provvedimenti legislativi sono resi disponibili, sul sito del Ministero dell'economia e delle finanze, il giorno successivo a quello della loro registrazione da parte della Corte dei conti. 4. Il Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio dei ministri trasmette alle Camere, entro il 30 giugno di ciascun anno, una relazione concernente l'attività e le deliberazioni del Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) adottate nel corso dell'anno precedente. A decorrere dall'anno 2022 la relazione contiene anche le attività svolte in materia di sviluppo sostenibile.
Storico versioni

Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.

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In sintesi

La Camera dei deputati e il Senato hanno accesso alle banche dati delle pubbliche amministrazioni utili al controllo finanziario. Il Ministero dell'economia e delle finanze deve pubblicare sul proprio sito specifiche leggi, disegni di legge e relativi allegati in formato elettronico elaborabile, impiegando software aperti e riutilizzabili. Inoltre, i decreti di variazione al bilancio registrati dalla Corte dei conti devono essere resi disponibili online il giorno successivo. Infine, il Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica trasmette ogni anno alle Camere una relazione sulle attività e deliberazioni del CIPE.

Perché esiste questa norma

La norma garantisce la trasparenza e l'accesso ai dati pubblici per consentire al Parlamento un efficace controllo sulla finanza pubblica.

A chi si applica

Si applica a Camera dei deputati, Senato della Repubblica, membri del Parlamento, Ministero dell'economia e delle finanze, amministrazioni pubbliche e Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica.

Esempio pratico

Un membro del Parlamento accede alle banche dati di una pubblica amministrazione per verificare l'andamento delle entrate e delle spese statali. Contestualmente, un cittadino scarica dal sito del Ministero dell'economia e delle finanze un disegno di legge finanziaria in formato elaborabile per analizzarne i dati.

Adempimenti e conseguenze

Obbligo per il Ministero dell'economia e delle finanze di pubblicare sul sito disegni di legge, leggi e allegati in formato elaborabile con software aperti, e di rendere disponibili i decreti di variazione di bilancio il giorno dopo la registrazione della Corte dei conti; obbligo per il Dipartimento della Presidenza del Consiglio di trasmettere alle Camere la relazione annuale sul CIPE entro il 30 giugno. Nessuna sanzione espressamente prevista.

Cosa è cambiato

A decorrere dall'anno 2022, la relazione annuale del CIPE trasmessa alle Camere deve contenere anche le attività svolte in materia di sviluppo sostenibile.

Domande frequenti

Come possono Camera e Senato accedere alle banche dati delle pubbliche amministrazioni?L'accesso alle banche dati e alle fonti informative rilevanti avviene sulla base di apposite intese, anche per permetterne la consultazione ai singoli membri del Parlamento.
Quando e dove vengono pubblicati i decreti di variazione al bilancio?Vengono resi disponibili sul sito del Ministero dell'economia e delle finanze il giorno successivo alla loro registrazione da parte della Corte dei conti.
Entro quale data e da chi deve essere inviata alle Camere la relazione sull'attività del CIPE?Deve essere trasmessa entro il 30 giugno di ogni anno dal Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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