Art. 4

LEGGE 29 dicembre 1993, n. 580

In vigore dal 12 mar 2010
(Vigilanza). 1. La vigilanza sul sistema camerale, di cui al comma 2 dell', spetta rispettivamente: a) al Ministero dello sviluppo economico per le funzioni ed i compiti attinenti alla competenza dello Stato; b) alle regioni nelle materie di propria competenza. 2. La vigilanza si esercita, in particolare, negli ambiti relativi all'attività amministrativa e contabile, al funzionamento degli organi e allo svolgimento dei compiti di interesse generale secondo quanto stabilito negli articoli 4-bis, 5 e 5-bis.
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In sintesi

L'articolo stabilisce chi controlla l'operato del sistema camerale. Il Ministero dello sviluppo economico vigila sulle funzioni e sui compiti che rientrano nella competenza statale. Le Regioni esercitano invece la vigilanza per le materie di loro competenza. I controlli riguardano in particolare l'attività amministrativa e contabile, il funzionamento degli organi e lo svolgimento dei compiti di interesse generale, secondo quanto previsto dagli specifici articoli della legge.

Perché esiste questa norma

La norma definisce a chi spetta il controllo e la vigilanza sul sistema camerale, ripartendo le competenze tra Stato e Regioni. Serve a garantire la regolarità amministrativa, contabile e il corretto funzionamento degli organi delle camere di commercio.

A chi si applica

Si applica al sistema camerale, al Ministero dello sviluppo economico e alle Regioni per le rispettive competenze di vigilanza.

Esempio pratico

Una camera di commercio approva il proprio bilancio e gestisce l'attività amministrativa ordinaria. Il Ministero dello sviluppo economico e la Regione competente verificano, ciascuno per le materie di propria spettanza, che la gestione contabile e il funzionamento degli organi avvengano nel rispetto delle regole.

Domande frequenti

Chi esercita la vigilanza sulle camere di commercio?La vigilanza spetta al Ministero dello sviluppo economico per le competenze statali e alle Regioni per le materie di loro competenza.
Quali aspetti sono sottoposti a vigilanza in particolare?La vigilanza si concentra sull'attività amministrativa e contabile, sul funzionamento degli organi e sullo svolgimento dei compiti di interesse generale.
Come sono ripartite le competenze di controllo tra Stato e Regioni?Al Ministero dello sviluppo economico spettano le funzioni attinenti alla competenza dello Stato, mentre alle Regioni spetta il controllo sulle materie di propria competenza.

Termini chiave

vigilanzasistema cameraleMinistero dello sviluppo economicoregioniattività amministrativa e contabile

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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