Presunzione legale
1. Si presume che il rapporto contrattuale tra una piattaforma di lavoro digitale e una persona che svolge un lavoro mediante tale piattaforma costituisca un rapporto di lavoro qualora si riscontrino fatti che indicano direzione e controllo, conformemente al diritto nazionale, ai contratti collettivi o alle prassi in vigore negli Stati membri, tenendo conto della giurisprudenza della Corte di giustizia. Se la piattaforma di lavoro digitale intende confutare la presunzione legale, spetta a tale piattaforma dimostrare che il rapporto contrattuale in questione non è un rapporto di lavoro quale definito dal diritto, dai contratti collettivi o dalle prassi in vigore negli Stati membri, tenendo conto della giurisprudenza della Corte di giustizia.
2. Ai fini del paragrafo 1, gli Stati membri stabiliscono una presunzione legale confutabile efficace di rapporto di lavoro che costituisce un’agevolazione procedurale a vantaggio delle persone che svolgono un lavoro mediante piattaforme digitali. Inoltre gli Stati membri provvedono affinché la presunzione legale non abbia l’effetto di aggravare gli obblighi a carico delle persone che svolgono un lavoro mediante piattaforme digitali o dei loro rappresentanti nei procedimenti per determinare la loro corretta situazione occupazionale.
3. La presunzione legale prevista dal presente articolo si applica a tutti i pertinenti procedimenti amministrativi o giudiziari in cui è dibattuta la determinazione della corretta situazione occupazionale della persona che svolge un lavoro mediante piattaforme digitali.
La presunzione legale non si applica ai procedimenti che riguardano questioni tributarie, penali o di sicurezza sociale. Tuttavia, gli Stati membri possono applicare la presunzione legale in tali procedimenti in base al diritto nazionale.
4. Le persone che svolgono un lavoro mediante piattaforme digitali e, conformemente al diritto e alle prassi nazionali, i loro rappresentanti hanno il diritto di avviare i procedimenti di cui al paragrafo 3, primo comma, per determinare la corretta situazione occupazionale della persona che svolge un lavoro mediante piattaforme digitali.
5. Qualora ritenga che una persona che svolge un lavoro mediante piattaforme digitali possa essere erroneamente classificata, l’autorità nazionale competente avvia azioni o procedimenti appropriati, conformemente al diritto e alle prassi nazionali al fine di determinarne la corretta situazione occupazionale.
6. Per quanto riguarda i rapporti contrattuali instaurati prima del 2 dicembre 2026 e ancora in corso a tale data, la presunzione legale prevista al presente articolo si applica solo al periodo che decorre da tale data.
Storico versioni
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eli:dir:2024:2831:oj#art-5
In sintesi
La disposizione stabilisce che un contratto con una piattaforma digitale si presume essere un rapporto di lavoro subordinato se emergono elementi che indicano direzione e controllo. Questa presunzione è confutabile, ma l'onere di dimostrare il contrario spetta interamente alla piattaforma digitale. La regola si applica nei procedimenti giudiziari o amministrativi volti a determinare la corretta situazione occupazionale. I procedimenti possono essere attivati dai lavoratori, dai loro rappresentanti o dalle autorità nazionali competenti. Per i contratti già in corso prima del 2 dicembre 2026, la presunzione si applica solo a partire da tale data.
Perché esiste questa norma
La norma introduce un'agevolazione procedurale per facilitare il corretto inquadramento di chi lavora tramite piattaforme digitali quando vi siano elementi di direzione e controllo. Lo scopo è evitare che l'onere di provare la natura del rapporto gravi eccessivamente sul lavoratore.
A chi si applica
Si applica alle piattaforme di lavoro digitale, alle persone che svolgono un lavoro mediante tali piattaforme, ai loro rappresentanti e alle autorità nazionali competenti.
Esempio pratico
Un lavoratore che effettua consegne tramite un'applicazione digitale ritiene di essere eterodiretto e controllato dall'algoritmo della piattaforma. Avviato il procedimento, scatta la presunzione legale di rapporto di lavoro: spetterà all'azienda che gestisce l'app dimostrare che il fattorino è un lavoratore autonomo e non subordinato.
Adempimenti e conseguenze
Se intende confutare la presunzione, la piattaforma ha l'onere di dimostrare che il rapporto contrattuale non è di lavoro subordinato; gli Stati membri devono istituire una presunzione legale efficace e le autorità competenti devono avviare azioni se riscontrano errate classificazioni.
Domande frequenti
Chi deve dimostrare l'assenza di un rapporto di lavoro se si riscontrano direzione e controllo?Spetta alla piattaforma di lavoro digitale confutare la presunzione e provare che non si tratta di un rapporto di lavoro.
La presunzione legale si applica sempre ai procedimenti tributari o penali?No, non si applica direttamente ai procedimenti su questioni tributarie, penali o di sicurezza sociale, ma i singoli Stati membri hanno la facoltà di estenderla in base al diritto nazionale.
Cosa accade per i contratti avviati prima del 2 dicembre 2026 e ancora attivi a quella data?Per questi contratti, la presunzione legale si applica esclusivamente al periodo che decorre a partire dal 2 dicembre 2026.