In sintesi
L'articolo stabilisce che le navi italiane che navigano in alto mare sono equiparate al territorio italiano. Allo stesso modo, gli aeromobili italiani che si trovano in luoghi o spazi non soggetti alla sovranità di un altro Stato sono considerati territorio nazionale. In questo modo, su tali mezzi si applica la legge italiana anche fuori dai confini geografici del Paese.
Perché esiste questa norma
La norma serve a estendere la sovranità e l'ordinamento giuridico italiano a navi e aerei nazionali quando si trovano in zone internazionali non controllate da alcuno Stato.
A chi si applica
Si applica a tutte le persone che si trovano a bordo di navi e aeromobili italiani in acque o spazi internazionali.
Esempio pratico
Una nave battente bandiera italiana naviga in acque internazionali in alto mare. Se a bordo accade un evento giuridicamente rilevante, la nave viene considerata a tutti gli effetti come se fosse territorio dello Stato italiano.
Cosa è cambiato
L'articolo 4 è stato modificato dall'articolo 8, comma 1, lettera a, del Decreto del Presidente della Repubblica 21 febbraio 1990, n. 66.
Domande frequenti
Come vengono considerate le navi italiane in alto mare?Le navi italiane che si trovano in alto mare vengono considerate come territorio italiano.
Quando un aeromobile italiano è considerato territorio italiano?Un aeromobile italiano è considerato territorio italiano quando si trova in un luogo o spazio che non è soggetto alla sovranità di alcuno Stato.
La norma riguarda anche navi o aerei di altri Paesi?No, il testo specifica espressamente che la disposizione riguarda esclusivamente le navi e gli aeromobili italiani.
Termini chiave
Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.