In sintesi
La disposizione stabilisce che lo statuto di una società può scegliere un particolare sistema di amministrazione e controllo. In base a questa scelta, l'amministrazione della società spetta al consiglio di amministrazione. L'attività di controllo viene invece esercitata direttamente da un apposito comitato istituito all'interno dello stesso consiglio di amministrazione.
Perché esiste questa norma
La norma consente alle società di adottare un modello di governo societario in cui la gestione e il controllo interno sono affidati al consiglio di amministrazione e a un comitato creato al suo interno.
A chi si applica
Si applica alle società il cui statuto preveda questo specifico modello di amministrazione e controllo, nonché ai componenti del consiglio di amministrazione e del comitato interno.
Esempio pratico
I soci di una società decidono di inserire nello statuto la clausola che affida l'amministrazione al consiglio di amministrazione e il controllo a un comitato interno ad esso. In questo modo, la gestione aziendale compete all'intero consiglio, mentre la funzione di vigilanza e controllo è svolta dai membri nominati all'interno dello stesso organo per comporre tale comitato.
Domande frequenti
È obbligatorio adottare questo sistema di amministrazione e controllo?No, il testo specifica che lo statuto 'può prevedere' tale sistema, rendendolo un'opzione facoltativa per la società.
A chi spetta la funzione di amministrazione in questo sistema?La funzione di amministrazione è esercitata dal consiglio di amministrazione.
Chi svolge la funzione di controllo?Il controllo è esercitato da un comitato costituito all'interno dello stesso consiglio di amministrazione.
Termini chiave
Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.